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ICC – IL MILAN CEDE AL REAL SOLTANTO AI CALCI DI RIGORE

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A Shanghai va in scena la finale della International Champions Cup tra Milan e Real Madrid: i rossoneri disputano un’ottima prestazione corale, dove palesano evidenti progressi rispetto le precedenti uscite contro Olympique Lione e Inter....

Daniele Triolo

A Shanghai va in scena la finale della International Champions Cup tra Milan e Real Madrid: i rossoneri disputano un'ottima prestazione corale, dove palesano evidenti progressi rispetto le precedenti uscite contro Olympique Lione e Inter. Già si vede la mano del nuovo allenatore Siniša Mihajlović, mentre cominciano ad integrarsi un po' meglio negli schemi i nuovi acquisti. La partita finisce 10-9 per il Real Madrid ai calci di rigore (0-0 nei regolamentari), anche se il Diavolo avrebbe sicuramente meritato di più.

Il Milan, schierato da Mihajlović con il consueto 4-3-1-2, parte subito forte. La formazione rossonera è aggressiva, intraprendente, affronta la sfida contro i 'Blancos' con sorprendente personalità, facilitato anche dalla poca pressione del Real Madrid. Si fa subito notare Antonelli, che si incunea di giustezza in area di rigore: bravo Varane a ripiegare sul laterale milanista ed a chiudergli ogni varco. Al 7' è poi un pimpante Niang ad impegnare Navas dalla lunga distanza: conclusione velenosa ma centrale. Quando il Milan riesce ad andare sulle fasce, inevitabilmente il Real Madrid soffre. Il primo squillo della squadra di un insoddisfatto Rafa Benitez giunge al 24', quando una punizione di Cristiano Ronaldo viene rimpallata dalla folta barriera rossonera. Con il passare dei minuti, cresce la pressione del Real Madrid il quale, però, paradossalmente non crea pericoli di alcuna sorta dalle parti di Diego López. Nel primo tempo è un ottimo Milan, che tiene bene il campo, e si rende sovente pericoloso con scambi rapidi davanti: al 39' è impressionante il numero di Niang, che va via a Pepe con un tunnel poi, arrivato a tu per tu con Navas, non riesce a battere a rete. Nel finale di frazione, poi, è ancora Niang, che riceve da Cerci, ad andare al tiro: potente, ma non angolato, facile per Navas. Il primo termina, con molto rammarico per il Milan, solamente sullo 0-0.

La ripresa inizia con la consueta girandola di cambi che contraddistingue questa International Champions Cup: nel Milan, fuori Bertolacci, Poli, Alex, Ely, Suso, Cerci e Niang, dentro Montolivo, Mauri, Mexés, Zapata, Honda, Luiz Adriano e Bacca. I rossoneri sembrano mantenere in mano il pallino del gioco, ma la prima azione degna di nota del secondo tempo è del Real Madrid, al 51'. con una conclusione a fil di palo del neo entrato Kroos, ben servito da Jesé. Due minuti più tardi, è Bale a tentare la via della rete su calcio di punizione, ma il tiro del gallese è impreciso e non crea problemi all'estremo difensore rossonero. La gara nella ripresa diventa maggiormente equilibrata, il Real Madrid attacca sulle fasce, soffoca le fonti del gioco rossonero (De Jong appare ancora una volta inadeguato a giocare da 'play' davanti la difesa), e tenta di mettere l'avversario alle corde: Isco irride proprio l'olandese al 57' e serve Ronaldo, sul cui colpo di testa è come sempre agile Diego López. Nel momento di maggior pressing del Real, però, il Milan torna a mettere il naso fuori dall'area intorno al quarto d'ora, con un'azione da incorniciare: Honda scodella in area, Zapata fa la sponda, e Bacca, in splendida coordinazione, esplode un destro sotto la traversa sul quale Kiko Casilla, nuovo portiere delle 'Merengues', mette una toppa di puro istinto. L'uomo più pericoloso tra quelli a disposizione di Benitez è sempre Bale, che al 68' prova a sorprendere Diego López, reattivo a parare in due tempi.

Mihajlović concede spazio al 70' anche a Paletta, Calabria e Donnarumma per Antonelli, De Sciglio e Diego López. Per alleggerire il predominio territoriale del Real Madrid, il Milan si affida al suo uomo nuovo, Carlos Bacca. Il colombiano ha già avuto un impatto devastante sull'attacco rossonero: catalizza il gioco, è già punto di riferimento per i compagni. E' proprio lui a servire, al 72', l'accorrente José Mauri che si inserisce dalle retrovie: il destro dell'italo-argentino termina largo di poco. Appena accelera, il Milan fa male: all'81' i rossoneri confezionano l'occasione forse più colossale dell'intero incontro, con Luiz Adriano e Bacca lanciati in campo aperto: il brasiliano serve il collega, che salta tutti e spara di violenza in porta; ancora una volta, Kiko Casilla si oppone con bravura. Sterile il pressing del Real negli ultimi minuti, si va ai calci di rigore. Un errore a testa, Bacca per i rossoneri, Kroos per i madrileni (bella parata di Donnarumma), e si va ad oltranza: sbaglia il portiere Donnarumma al ventesimo rigore tirato, ed il Real si aggiudica il trofeo.