Gioca, convince e segna: è rinato Bertolacci

Dopo il lungo calvario causato dagli infortuni, il centrocampista rossonero sembra essersi finalmente ritrovato: ieri Bertolacci ha ritrovato anche il gol

di Redazione
Andrea Bertolacci Milan

È sicuramente un momento d’oro nella carriera di Andrea Bertolacci, e non solo: oltre aver recentemente festeggiato i suoi 26 anni, è nato, lo scorso 13 gennaio, il suo primogenito Matias, senza contare che, sul campo, sta finalmente ripagando la fiducia che la società rossonera gli aveva concesso, un anno e mezzo fa, acquistandolo dalla Roma per 20 milioni.

E anche ieri sera si è mostrato tra i più positivi in campo: nonostante un primo tempo complicato per tutti i rossoneri, Andrea è stato il primo a svegliarsi e a sfiorare, già nel primo tempo, il gol.

Nel secondo tempo è lui che ha preso in mano la squadra, insieme al solito Suso, e, con un Torino schiacciato nella propria metà campo, ha dato il via alla rimonta rossonera segnando finalmente un gol che non trovava dal novembre 2015.

Con lui il possesso della palla si è fatto più alto e rapido; la qualità che ha portato in dote ha sopperito alle mancanze di un opaco Locatelli, maggiormente attento alla fase di copertura, e di uno statico Pasalic, il quale si è limitato al compito di dare equilibrio senza mai entrare nel vivo del gioco.

Andrea è stato l’unico dei tre di centrocampo che ha dato l’impressione di dare pericolosità alla manovra offensiva del Milan, riuscendo a farsi trovare libero tra le linee e, talvolta, a trovare l’ultimo passaggio.

Così ha commentato a fine partita, ai microfoni di Premium Sport, lasciando trasparire un po’ di rammarico per il risultato e per la prestazione: “Con il Torino non è mai banale, dispiace per il primo tempo in cui non abbiamo giocato da Milan, ma il secondo tempo è stato da grande squadra. Forse la parata di Donnarumma ci ha svegliati, dopo aver preso due schiaffi e mezzo. Ora si complica un po’ la corsa per la Champions, ma dipenderà tutto da noi. Non possiamo più ripetere un primo tempo così”.

E ora si aspetta la partita col Napoli che vedrà sicuramente Andrea protagonista: con Locatelli squalificato, sarà lui a raccogliere la pesante eredità in mezzo al campo e a fare il regista davanti alla difesa, ruolo che ha già ricoperto nella sfida contro l’Atalanta. Per il Milan sarà una sfida difficilissima, Bertolacci però ha la qualità per fare bene.

Valerio Paini

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