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Lottare fa parte della vita, ma non è sempre facile superare gli ostacoli che essa ci pone contro. La redazione di Pianeta Milan ha avuto il piacere di intervistare Michele Chiariello tifoso sfegatato dei rossoneri, che combatte con tutte le sue forze ogni giorno contro la sclerosi multipla. Michele è molto impegnato nella lotta contro questa malattia e lo fa attraverso alcuni libri di cui tutto il ricavato viene donato all'AISM (associazione italiana sclerosi multipla) per la ricerca. Il suo ultimo lavoro si intitola 'Oltre i limiti: non sono un disabile' (Qui il link per acquistarlo). La sua passione per il Milan, gli idoli, Allegri e l'incontro con Gattuso. Ecco le sue parole.
Ciao Michele, iniziamo parlando del tuo libro 'Oltre i limiti: non sono un disabile'. Ti ha aiutato a combattere la tua malattia? E se si come?
"'Oltre i Limiti' è un libro che ho pubblicato nel novembre 2025 ed è il mio quarto libro. Ho iniziato nel 2021, dal 2006 sono affetto dalla sclerosi multipla. Nel tempo mi è balenata l'idea di fare qualcosa di concreto, di lasciare un segno tangibile per tutte le persone che all'improvviso si trovano a combattere una battaglia che il più delle volte è persa già in partenza. In questi libri vengono esternate cose che a volte uno si tiene dentro. Il mio primo libro è stato scritto nel 2021, ovvero 'Never Give Up'(Qui il link per acquistarlo): ormai è uno stile di vita, non più un motto. Ho voluto mettere nero su bianco alcune delle mie paure, come ad esempio l'incubo della sedia a rotelle. 'Oltre i Limiti' fa riferimento soprattutto al fatto che ho voluto riprendere la mia forte passione per la musica, che ero stato costretto a lasciare nel 2006: ho sempre suonato la batteria. Non mi arrendo mai, vedo sempre il bicchiere mezzo pieno e mi sono rimesso in piedi. Ho voluto riprendere a suonare e poco tempo fa sono ripartito da zero. Studio in una scuola di musica a Barletta ('Canzone Futura'). Ho trovato una vera e propria famiglia. Mi hanno aiutato a tornare alla normalità. Ho scritto questo libro per mandare un segnale di forza: si parla di lotte, di non arrendersi mai. Scrivere mi ha aiutato molto a combattere contro questa malattia". PROSSIMA SCHEDA>>>
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