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Le Gardien: “Adli al Milan per essere un top. Ricorda Zidane e De Bruyne” – ESCLUSIVA

Salvatore Cantone

Per saperne di più su Yacine Adli, calciatore del Milan, la nostra redazione ha intervistato il giornalista Nicolas Le Gardien

C'è grande curiosità per vedere all'opera Yacine Adli. Il centrocampista del Milan, in prestito al Bordeaux, sta vivendo la sua stagione in Ligue 1. Acquistato fino al 2026, la società rossonera ha deciso di lasciare il classe 2000 in prestito fino al termine della stagione. Per saperne di più, la nostra redazione ha intervistato in esclusiva Nicolas Le Gardien, giornalista de "La Sud Ouest". Ecco cosa ha detto.

Buongiorno. Ci puoi descrivere che tipo di giocatore è Yacine Adli? "È un centrocampista versatile, che può giocare vicino a un centrocampista più difensivo davanti alla difesa, ma è meglio come numero 8 in un 4-3-3 o in una posizione offensiva. Ha buone qualità tecniche, vuole sempre giocare in avanti con un buon occhio e qualità di passaggio. Quando è arrivato a Bordeaux nel gennaio 2019, era ancora un "bambino" e si è migliorato fisicamente in un campionato francese molto difficile sotto questo aspetto. Ora, penso che debba migliorare ancora nella gestione delle giocate: gioca sempre veloce, prende dei rischi e perde dei palloni, a volte pericolosi per la sua squadra. Sa che deve trovare un equilibrio nel suo gioco. Può migliorare anche nel riposizionamento difensivo".

C'è un giocatore del presente o del passato a cui può essere paragonato? "Con tutte le proporzioni mantenute, ha uno stile simile a Zidane quando Zidane inizia a giocare in Ligue 1 (a Bordeaux). O de Bruyne quando ha iniziato nel Wolfsburg".

Pensi che possa fare subito bene a Milano e nel campionato italiano? "Non conosco molto il campionato italiano, ma penso che sarà difficile all'inizio, dovrà trovare il suo posto nella squadra e "disciplinare" il suo gioco. Ma è anche un ragazzo molto intelligente e con il tempo e le sue qualità, può diventare importante per il Milan".

Il Milan gioca con un 4-2-3-1. Qual è secondo lei il ruolo in cui può esprimersi meglio? "È lo stesso sistema di Bordeaux di oggi. Petkovic lo usa come "10", ma può giocare anche a destra o a sinistra in una posizione di "falsa ala" che entra in asse quando la squadra ha la palla. Può giocare anche davanti alla difesa con un vero centrocampista difensivo".

Pensi che sapere che Adli sarà un giocatore del Milan a giugno lo stia influenzando attualmente in campo? "Ha avuto difficoltà durante le trattative ad agosto, ma la soluzione trovata lo allevia. Ha fatto una buona prima parte di stagione con le sue qualità e con i suoi difetti. E' un bravo ragazzo ed è molto coinvolto nel gioco e nella vita della squadra".

Pensi che Adli voglia venire al Milan già a gennaio, se c'è la possibilità, o preferisce finire la stagione con il Bordeaux? "No, penso che preferisca finire la stagione con il Bordeaux. Ma non sono sicuro che sia lui a decidere..."

Ultima domanda: pensi che il Milan possa definitivamente esplodere e diventare un top player? "Penso che sia possibile perché ha davvero delle qualità. Deve fare il difficile salto nella gestione dei tempi, ma è ancora giovane e può riuscirci con l'esperienza". Milan sempre attivo sul calciomercato: clicca qui per le ultime notizie