ECA, Agnelli: “Nuova Champions League dal 2024”

ECA, Agnelli: “Nuova Champions League dal 2024”

Andrea Agnelli, confermato Presidente dell’ECA fino al 2023, ha sottolineato: “Ci vorrà equilibrio con i tornei nazionali, l’ultima parola compete all’UEFA”

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME MILANAndrea Agnelli, Presidente della Juventus, è stato confermato Presidente dell’ECA, l’Associazione dei Club Europei di calcio, per il quadriennio 2019-2023 dalla 23^ assemblea generale dell’Associazione tenutasi ieri ed oggi a Ginevra (Svizzera).

Al termine della stessa, Agnelli ha parlato della Champions League che verrà. Queste le sue dichiarazioni, così come riportare da ‘gazzetta.it‘: “È stata una riunione positiva e produttiva. Tutti cercheremo di fare gli interessi delle competizioni future: non esiste una mia parte o un’altra parte, ma soltanto la parte del calcio. Nel nome dell’unità, assieme al Presidente della UEFA, Aleksander Ceferin. In un processo aperto e trasparente”.

La nuova Champions League, come ha confermato Agnelli, comincerà nel 2024, “data inevitabile perché si ridiscuterà il nuovo calendario internazionale. Ci sono state interpretazioni fuorvianti, però. Fin dal primo giorno era scritto nel comunicato che la soluzione è in un equilibrio tra coppe e tornei nazionali”. La richiesta di cambiamento, da parte dei club, è stata forte e, pertanto, si cercherà di lavorare sui principi.

Più partite, accesso più corretto, più club piccoli nelle coppe”, ha detto Agnelli, che ha chiesto, però, armonizzazione nei campionati: “L’Inghilterra ha due coppe nazionali, la Bundesliga è a 18 squadre invece di 20”. Il Presidente dell’ECA ha negato che nel progetto ci sia la riduzione dei tornei nazionali (“Lo spazio per più partite di Champions c’è, basta guardare il calendario”).

Nei prossimi due mesi, entro dicembre, ci saranno discussioni importanti, ma la deadline per trovare un accordo definitivo è slittata al 2022. Attenzione, però, perché come precisato infine da Agnelli: “L’unico organo che può approvare i cambi è la UEFA. Né l’ECA né gli altri stakeholder possono farlo da soli”. Ha parlato, invece, in esclusiva ai nostri microfoni, l’ex calciatore Milan Rapajc. Argomento di discussione, il suo connazionale Ante Rebic: per le sue dichiarazioni, continua a leggere >>>

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