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MILAN-BOLOGNA

Milan-Bologna, De Leo: “Partita gagliarda, Mihajlovic orgoglioso”

Emilio De Leo, vice di Sinisa Mihajlovic al Bologna (Getty Images)

De Leo, tecnico rossoblù, ha parlato in conferenza stampa al termine di Milan-Bologna di Serie A. Ecco le sue dichiarazioni.

Stefano Bressi

L'allenatore rossoblù Emilio De Leo ha parlato in conferenza stampa al termine di Milan-Bologna, partita della 31^ giornata della Serie A 2021-2022. Queste le sue dichiarazioni.

Se il Bologna ha giocato una partita speciale: "Non direi che nelle partite precedenti non lo abbiamo fatto. Oggi si sono messi insieme alcuni ingredienti. Gara gagliarda. Nella prima frazione abbiamo espresso un buon calcio. Momento particolare per tutti, soprattutto per il Mister, che ci aveva chiesto di non mollare un centimetro, così come sta facendo lui. È stato orgoglioso".

Se si è sentito con Mihajlovic e sulle scelte a centrocampo: "Il Mister ha parlato con la squadra a fine gara, abbiamo avuto un collegamento diretto in videochiamata e si è complimentato. Un bel gesto, il gruppo era felicissimo. Si è mostrato felice e orgogliosissimo. Ci teniamo a sottolinearlo perché magari gli abbiamo riscaldato il cuore. Soriano aveva avuto dei problemini, ma giocando con il 4-2-3-1 di qualità e accelerazione il Milan, ci interessava avere dei centrocampisti in grado di contrastare. Poi siamo stati coraggiosi a pressare i terzini e penso che nel primo tempo abbiamo anche alleggerito bene, ripartendo bene. Nel secondo tempo il Milan ha messo dentro tutta la qualità e abbiamo dovuto serrare le fila, ma sempre in modo ordinato".

Su Aevischer e su Barrow e Medel: "Per quanto riguarda le condizioni non saprei dirlo, vedremo domani. Poi ci sarà il bollettino. Ne riparleremo. Aevischer penso abbia fatto un'ottima partita. Giocavamo con una squadra tra le migliori del campionato, contro tantissimo pubblico. Non era facile, ma ha esperienza e sapevamo potessimo contare su di lui. Poi c'è bisogno di pazienza per dei calciatori che arrivano in Italia, serve ci sia applicazione da loro e stima da noi".

Se oggi è stato più sfrontato o più leggero: "Penso che abbiamo trovato la sfrenata leggerezza. Serviva gamba per ripartire. La leggerezza, sapevamo che la pressione poteva ricadere sulle loro spalle. Noi ci siamo detti di giocarcela a viso aperto, rispettando i meriti di un grande avversario. Sapevamo che dovevamo essere leggeri anche di testa per tenere testa a una squadra così forte".

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