CONFERENZA

Allegri: “Bonucci rientrerà. Milik dovrebbe essere a disposizione”

Daniele Triolo

Massimiliano Allegri, tecnico bianconero, ha parlato di Milan-Juventus in conferenza stampa a Vinovo. Ecco le sue dichiarazioni sul match

Massimiliano Allegri, tecnico bianconero, ha parlato in conferenza stampa a Vinovo di Milan-Juventus, partita della 9^ giornata della Serie A 2022-2023 in programma domani pomeriggio, alle ore 18:00, a 'San Siro'. Ecco, dunque, le sue dichiarazioni.

Su come si affronta il Milan: “Come sempre, è comunque Milan-Juventus, giochiamo contro i campioni d’Italia e sarà più difficile del solito perché vengono da una brutta sconfitta a Londra e vorranno rifarsi. Sarà una bella partita, una serata di sport meravigliosa con lo stadio pieno. Ci sono tutte le condizioni per poter far bene”.

Sulle difficoltà della Juventus in trasferta: “Per ora non abbiamo ancora vinto, speriamo sia domani la prima volta. Ce lo auguriamo tutti, siamo pronti a giocare questa partita ed è anche bella da giocare”.

Sul dover tornare a vincere gli scontri diretti per pensare allo Scudetto: “In questo momento pensare agli scontri diretti… Bisogna solo fare risultati, siamo indietro dopo aver lasciato 5 punti in quella settimana fra Salernitana e Monza. Giochiamo la partita domani e vediamo se siamo riusciti a fare dei punti”.

Sulle condizioni di Leonardo Bonucci e Arkadiusz Milik: “Bonucci rientrerà, c'è da fare allenamento ma dovrebbe rientrare. Milik sta molto meglio, ci sono ancora 24 ore e dovrebbe essere a disposizione per poter giocare però lo valuterò fra oggi domani mattina”.

Sul pareggio come buon risultato per i bianconeri: “L'altro giorno facevo una riflessione. Abbiamo sbagliato con la Salernitana a prescindere da quanto accaduto nel finale, ci siamo fatti prendere troppo dal nervosismo e non deve più accadere perché il campionato è lungo. Abbiamo sprecato tante energie e siamo arrivati a Monza non nelle condizioni ideali per ottenere i tre punti che ci avrebbero cambiato la classifica. La cosa più importante è dare continuità, domani è una bella partita e bisogna giocarla. Serve una prestazione di grande livello. Loro comunque hanno una squadra forte, con giocatori tecnici e di grande velocità. Hanno Leao che può spostare gli equilibri, poi giocano davanti ai propri tifosi e San Siro quando è pieno spinge. Serve personalità e lucidità. Sarà un buon test”.

Su cosa si sono detti nello spogliatoio: "Ci ritroviamo oggi perché ieri la squadra era spezzata tra quelli che avevano giocato e chi ha lavorato. Oggi facciamo questo allenamento per preparare la partita di domani. Sicuramente l'ultimo quarto d'ora di mercoledì non è piaciuto a nessuno".

Sulla speranza di avere ancora Adrien Rabiot alla Juventus: "Parlare ora di mercato non ha senso, ci pensa la società. Sta facendo bene come tutti, l'importante è stare bene e recuperare tutti i giocatori che sono fuori e che si stanno riavvicinando alla squadra. Abbiamo dieci partite e bisogna pensare una alla volta".

Su come si fermano Theo Hernández e Rafael Leao: "Loro creano molto, è normale che a campo aperto diventano una squadra difficile da affrontare. A loro piace molto quel tipo di partita lì e bisogna essere molto bravi".

Su Milan-Juventus come test di personalità per i bianconeri: "Se facciamo risultato l'abbiamo superato. Magari se facciamo una buona prestazione e non abbiamo il risultato il test non sarà superato. A San Siro servirà una grande prestazione, questo è sicuro".

Su Filip Kostic che può fare anche il terzino: "Ora la vedo molto difficile farlo giocare da terzino basso. Andrebbe fatto lavorare lì e vedere se può giocare, in futuro non si sa mai".

Sulla squadra che dà garanzie per una grande prestazione: "Domani la squadra sicuramente farà una grande partita. Sappiamo le difficoltà della partita, è la squadra campione d'Italia, ha grande tecnica, è sempre Milan-Juve ed è bella da giocare".

Sulle soluzioni tattiche per Milan-Juventus: "Per evitare situazioni in campo aperto dovremo essere bravi a non concedere ripartenze e spazi a Leao. Poi il Milan ha anche altri giocatori oltre Leao, ma hanno anche Giroud, De Ketelaere e altri giocatori molto tecnici. Serve una partita bella sotto tutti i punti di vista, tecnica, personalità, con forza mentale nello stare in campo. A Milano le partite non finiscono mai".

Su cosa ha il Milan più della Juventus: "Sta facendo meglio perché hanno quattro punti in più di noi. A Pioli posso solo fare i complimenti per il lavoro che sta facendo, per il campionato vinto l'anno scorso che non vincevano dal 2010. I numeri stanno tutti dalla sua parte". Milan-Juventus, le dichiarazioni di Pioli nella conferenza della vigilia >>>