Bennacer: “Meglio iniziare male e finire bene piuttosto del contrario” (Milan TV)

Bennacer: “Meglio iniziare male e finire bene piuttosto del contrario” (Milan TV)

Il centrocampista algerino del Milan Ismael Bennacer ha rilasciato una lunga intervista al canale ufficiale rossonero Milan TV: le sue parole

di Alessio Roccio, @Roccio92

ULTIME NEWS MILAN – Il centrocampista algerino del Milan Ismael Bennacer ha rilasciato una lunga intervista al canale ufficiale rossonero Milan TV: le sue parole.

Il suo arrivo al Milan, ecco come è andata: “Ho chiamato mio fratello maggiore perché lui è un tifoso del Milan fin da piccolo, quindi ho chiamato lui quando ero sicuro che sarei andato al Milan. Era troppo felice”.

Su come si trova in rossonero: “Sto molto bene, sono contento. Anche se i risultati non sono buoni, sono felice perché sono in una grande squadra. Sto crescendo e imparando tanto. È la decisione migliore della mia carriera. Dal punto di vista collettivo è un po’ più dura, ma è così il calcio. Ma è meglio iniziare male e finire bene che il contrario”.

Su Krunic: “Rade mi ha chiamato durante la Coppa d’Africa e ha insistito affinché venissi al Milan. Quando ho firmato ero contento che fosse anche lui qui perché all’Empoli mi ha dato una grande mano. Quando ho giocato con lui contro la Lazio ero molto contento perché ci conosciamo bene. Sono contento di giocare con lui”.

Il legame coi compagni: “Io parlo con tutti, in particolare con Leão e Kessie perché parlano francese, con Calhanoglu perché siamo vicini nello spogliatoio, anche con Paquetá. Ripeto, parlo con tutti.

A chi si ispira: “Mi piace tanto Iniesta, anche Verratti. Soprattutto Verratti; lo guardo tanto giocare perché facciamo lo stesso ruolo. Provo a guardarlo per imparare. Boban mi dice sempre “Guarda Pirlo”. Non era velocissimo ma vedeva le cose prima ed era sempre al posto giusto. Guardo tanti video su Pirlo”.

Su Donnarumma: “Ha 20 anni ma non è un bambino. È maturo, per me è un uomo. Fa parte dei leader della squadra, è un grande giocatore e una grande persona e questo è importante”.

Su Theo Hernandez: “Io ho giocato con lui quando ero in Francia ed eravamo piccoli. Ha imparato tanto, sono molto contento di avere in squadra giocatori così forti”. I tifosi si aspettano un salto di qualità da parte di Paquetà, molto discontinuo in questo inizio di stagione>>>

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