Theo Hernandez sta per rientrare: tre motivi per cui può cambiare il Milan

Theo Hernandez sta per rientrare: tre motivi per cui può cambiare il Milan

Theo Hernandez con ogni probabilità tornerà a disposizione di Giampaolo per la partita contro il Verona. Ecco come può cambiare la manovra rossonera

di Salvatore Cantone, @sa_cantone

ULTIME MILAN – C’è tanta attesa da parte dei tifosi rossoneri di vedere all’opera Theo Hernandez. Il terzino prelevato dal Real Madrid era stata la nota più lieta del Milan nelle due partite amichevoli contro il Novara e Bayern Monaco, ma l’infortunio contro i tedeschi non gli ha permesso di continuare il suo processo di inserimento all’interno della squadra, che sembrava procedere nel migliore dei modi. Dando uno sguardo al presente, però,  il calciatore ha recuperato perfettamente dal problema alla caviglia e con ogni probabilità sarà convocato per la partita al rientro dalla sosta al Bentegodi contro il Verona. Cosa può apportare Theo di nuovo alla manovra di Giampaolo? Cerchiamo di individuare tre motivi.

Il primo motivo può essere individuato con la parola coraggio. In questo inizio di stagione, infatti, il gioco della squadra non sembra avere cambi di passo, cosa che Theo Hernandez garantisce. Il terzino, infatti, ha dimostrato di spingere tanto sulla fascia sinistra e soprattutto di tentare spesso l’uno contro l’uno, cosa che permette di creare superiorità numerica sugli esterni o di sfruttare eventuali buchi che si aprono centralmente. Il Milan nel corso degli ultimi anni ha dimostrato di avere troppa paura, in particolar modo nei match importanti, e dunque l’ex Real Madrid può garantire un miglioramento da questo punto di vista.

Il secondo motivo riguarda da vicino Krzysztof Piatek. L’attaccante sta facendo molta fatica in questo inizio di stagione, con la sensazione che al momento il polacco sia un corpo avulso rispetto al resto della squadra. E’ anche vero, però, che i suoi compagni di squadra non l’hanno messo nelle condizioni ideali per esprimersi al meglio, e dunque un giocatore come Hernandez, in grado di arrivare sul fondo e di mettere in mezzo palloni tagliati, può diventare fondamentale per sbloccare l’ex Genoa. Se dovesse nascere una bella intesa tra i due, l’attaccante potrebbe diventare devastante, così come è successo l’anno scorso.

Il terzo motivo lo possiamo inglobare nella parola novità. Con l’acquisto di Ante Rebic, infatti, è presumibile pensare che Giampaolo passi al 4-3-3, e dunque la catena di sinistra, composta da Theo Hernandez, Paqueta (o Calhanoglu) e Rebic può rappresentare davvero un importante sbocco alla manovra offensiva rossonera. Negli ultimi anni c’è stata sempre una sorta di pendenza a destra, con Calabria, Kessie e Suso a determinare il gioco, mentre quest’anno anche sulla catena sinistra si può giocare con la stessa qualità. L’importante ovviamente sarà affinare i meccanismi, perchè  il mancato equilibro del terzetto potrebbe esporre la squadra a rischi eccessivi, soprattutto per un allenatore come Giampaolo molto attento alla fase difensiva. Il tecnico, però, proprio su quella fascia, deve risolvere un problema che può diventare una grande opportunità, continua a leggere >>>

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy