Milan, Rafael Leao cerca spazio: il nuovo modulo può favorirlo

Milan, Rafael Leao cerca spazio: il nuovo modulo può favorirlo

Il Milan ha effettuato un investimento importante su Rafael Leao, giovane attaccante portoghese. Tanto della stagione rossonera può dipendere da lui

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME MILAN – Il gioco di Marco Giampaolo, si sa, è notoriamente dispendioso, particolare, ricercato. Per mandarne a memoria in maniera soddisfacente i dettami tattici, i movimenti, le peculiarità, ci vuole, effettivamente, un po’ di tempo. Anche gli elementi più esperti della rosa rossonera, per esempio, stanno necessitando di un periodo di ‘adattamento’ per poter svolgere al meglio i compiti assegnati dal nuovo tecnico del Milan.

Era una naturale conseguenza, dunque, che un calciatore molto giovane come Rafael Leao, classe 1999, prelevato in estate dal Lille, faticasse più del previsto per allinearsi al Giampaolo-pensiero. Giunto in rossonero lo scorso 1° agosto a titolo definitivo per 25 milioni di euro più bonus, il centravanti della Nazionale portoghese Under 21 è arrivato in Italia con l’etichetta di potenziale ‘craque‘ di mercato ma finora, sul terreno di gioco, ha avuto davvero poco spazio.

Uno spezzone, corposo, di gara in Kosovo contro il Feronikeli, ed appena 15′ di gioco alla ‘Dacia Arena‘ in occasione della sconfitta del Diavolo (0-1) in casa dell’Udinese. Troppo, troppo poco per poter fornire già un primo giudizio sulle reali capacità di Rafael Leao. Il quale, però, probabilmente non è stato ancora inquadrato tatticamente da Giampaolo. Nel 4-3-1-2 visto in avvio di stagione, infatti, il talento lusitano, in sostanza, è stato relegato ad alternativa di Krzysztof Piatek: l’allenatore, infatti, ha sempre preferito affiancare un elemento disciplinato come Samu Castillejo nel ruolo di seconda punta.

Ora, però, che Giampaolo ha modificato la posizione dei tre giocatori lì davanti, ‘sdoganando’ Jesús Suso dalla rigida posizione di trequartista per restituirlo più vicino alla propria fascia di competenza, la destra, Rafael Leao potrebbe trovare maggiore spazio vicino a Piatek, emulando, nei movimenti (una volta memorizzati, n.d.r.) quel Christian Kouamé che, nel Genoa, si era trovato a meraviglia con il ‘Pistolero‘ polacco. Per movenze sul terreno di gioco, infatti, il numero 17 portoghese gli somiglia molto. Anche se, tecnicamente, è certamente molto più forte.

Vale anche per il fisico: Rafael Leao, infatti, può unire tecnica e potenza in unico calciatore, alto, per altro, quasi 190 centimetri. Un carro armato leggiadro come una libellula, che, magari, in un ipotetico 4-3-3 con due esterni molto offensivi, può anche risultare letale, specialmente in occasione di rapide ripartenze verso la porta avversaria. Ancora qualche settimana, possibilmente consecutiva e non interrotta da pausa per le Nazionali o inconvenienti di natura fisica, alle dipendenze di Giampaolo e Rafael Leao avrà modo di spiccare il volo. Concorrenza di Ante Rebic permettendo … Tanto della stagione rossonera dipenderà anche dall’impatto che riuscirà ad avere nell’universo Milan.

Il Milan crede molto nel ragazzo: in estate ha investito tanto per strapparlo alla folta concorrenza europea e vuole vedere ripagato, sul campo, il proprio esborso economico. Dal canto suo, Rafael Leao ha la grande occasione di esplodere in un Milan che, seppur in una fase calante della propria storia, resta sempre un club di caratura internazionale che punta a tornare nell’élite del calcio mondiale. Là dove il giovanissimo talento lusitano, sul quale garantiscono Paolo Maldini e Zvonimir Boban, vorrebbe presto arrivare per restarci il più a lungo possibile.

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