Milan, l’idea viene prima del modulo: la rivoluzione ‘moderata’ di Giampaolo

Milan, l’idea viene prima del modulo: la rivoluzione ‘moderata’ di Giampaolo

Marco Giampaolo, in occasione della conferenza stampa prima di Milan-Brescia, ha indicato quali sono le cose da migliorare. Conta l’idea, non il modulo

di Renato Panno, @PannoRenato

ULTIME MILAN Seconda conferenza stampa stagionale archiviata per Marco Giampaolo. Il tecnico rossonero è apparso molto tranquillo nonostante la montagna di critiche ricevute dopo una sola giornata di campionato. L’ambiente Milan è difficile da affrontare, si sa, chiede tutto e subito, ma è altrettanto vero che la squadra non può avere assimilato i suoi dettami dopo meno di due mesi di lavoro. La sconfitta contro l’Udinese ha mostrato un Milan fin troppo brutto per essere vero, con un post partita incandescente, condito dalle parole dello stesso Giampaolo che ha annunciato qualche cambio di formazione dato dalle caratteristiche dei giocatori a disposizione.

Una settimana utilizzata dunque per correggere qualche sbavatura di troppo vista alla Dacia Arena, che ha portato ad un cambio in avanti inevitabile: Jesus Suso non è adatto a galleggiare tra le linee e Krzysztof Piatek è apparso in evidente difficoltà fin dal precampionato. I due migliori giocatori della rosa, quindi, devono essere messi nelle giuste condizioni per esprimersi al meglio.

Nessuno stravolgimento, nessun allarmismo per Marco Giampaolo che propone una ‘rivoluzione moderata’ contro il Brescia. Dalle sue parole in conferenza stampa traspare la solita voglia di inculcare un’idea di gioco chiara e precisa ai suoi giocatori. L’ex Sampdoria ha dichiarato che è la filosofia di gioco che conta davvero, non lo spostamento di qualche giocatore in una zona di campo poco differente. Perché sì Piatek sarà più libero di agire nel ruolo di unica punta, sì Suso verrà affiancato da un altro trequartista, ma l’idea di fondo non cambia. Ed è un concetto ribadito più e più volte da Giampaolo. Il 4-3-2-1 che si vedrà domani a ‘San Siro’ dovrà avere gli stessi principi visti nelle prime amichevoli estive contro il Bayern Monaco o il Manchester United. La squadra ha espresso un buonissimo calcio e deve continuare seguendo quei dettami. Una sola partita non può aver impallato la squadra, bisogna soltanto trovare le giuste contromisure. Ci sarà qualche cambio ma non sarà rivoluzione: Marco Giampaolo crede alla squadra e alle sue idee. Intanto arrivano importanti novità sul fronte Rodrigo De Paul, continua a leggere >>>

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