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LIVE – Verso Milan-Spal: la conferenza stampa di Pioli

Peppe Gallozzi

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Su Piatek: "E' il nostro centravanti con determinate caratteristiche, Leao ne ha altre. A Roma ho scelto Rafael perchè pensavo fosse più adatto a darci profondità per la partita. Alcune cose le ha fatte bene, altre potevamo servirlo meglio. Kris (Piatek ndr) sta bene, ha voglia di fare. Ogni partita posso fare scelte diverse e possono giocare anche insieme. Non è importante chi gioca domani conta la squadra. Non ho visto risultati netti anche da parte delle altre, è un campionato dove si può anche vincere di misura"

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Sugli errori dei singoli: "Si lavora per migliorare tutti insieme. Dobbiamo essere più lucidi e più attenti nelle scelte e nei gesti tecnici. Abbiamo il materiale umano per fare tanto e bene. Dobbiamo dare di più"

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Sullo schieramento di domani: "Non è utopia pensarli insieme ma farò le scelte che ritengo più adatte per domani"

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Sulla Spal: "Non è una squadra che va a prendere alti gli avversari. Ci aspetta un avversario compatto, che lavora insieme e che conosce le posizioni del campo e che ha delle buone qualità. Non ci aspettiamo regali"

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Sulla difesa a tre: "E' tutto possibile. Nella mia carriera e nella mia idea di calcio non c'è un sistema di gioco preferito. Devi capire le caratteristiche e i giocatori più forti nelle posizioni migliori. C'è ancora tanto da fare. Però non dobbiamo penalizzare altre caratteristiche. Ora siamo concentrati su queste partite e nella sosta si può pensare a qualcosa di diverso. Questo momento è troppo importante e dobbiamo superarlo insieme"

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Su Paquetà: "A Lucas non sta mancando la voglia di fare le cose. E' applicato, lavora, deve incidere di più durante la gara. Essere più presente durante le situazioni decisive. Fosse partito un attimo dopo il suo gol sarebbe stato valido e sarebbe stato un grande inserimento. Siamo tutti chiamati a dare qualcosa in più. Il nostro pensiero deve essere che siamo migliori di quanto stiamo dimostrando"

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Su Bennacer: "Ho tutti i giocatori tranne Caldara e Rodriguez a disposizione, recuperiamo anche Bonaventura. Ho varie possibilità di scelta, Bennacer può essere una di quelle. Cambierò qualcosa per avere una squadra intensa e brillante dal punto di vista mentale. Oggi deciderò con la squadra" 

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Sulla società: "Non ho mai avuto una presenza così continua e assidua da parte della società come sto avendo al Milan. Boban, Maldini, Massara, Gazidis sono sempre presenti. Ci sostengono e supportano a me e i giocatori e stiamo parlando di persone con grande competenza e senso di appartenenza che aiutano la squadra a crescere"

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Sul piano psicologico della squadra: "Credo che siccome sono i risultati che cambiano le situazioni ed è molto facile passare dai momenti positivi a quelli negativi e viceversa, dobbiamo ottenere i nostri risultati. Questa squadra ha personalità che possono essere forti, presenti e leader sul campo. Ci vogliono prestazioni e risultati. Ricercare lo spirito e la determinazione di ottenere il risultato. Giocare bene ti da più vantaggi, cercheremo di abbinare entrambe le cose. Domani ci vuole lo spirito"

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Sui tifosi: "Il tifoso non è stupido. Sa riconoscere quando la squadra gioca con determinazione e voglia. Saprà rendere la giusta dimensione alla nostra prestazione. Dipende da noi perchè il tifoso va per tifare la squadra e la squadra deve essere volitiva e far di tutto per vincere"

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Sui passi indietro: "Io lavoro insieme con la squadra per ottenere prestazioni migliori e risultati migliori. Avevamo preparato situazioni e rivedendo il video c'era l'occasione per poter essere più attenti e fare la scelta giusta. Soprattutto nel primo tempo. Queste cose sono state sbagliate e noi dobbiamo crescere"

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Su Kessiè: "In queste due partite abbiamo prodotto una costruzione con una certa posizione. Non è detto che sia la stessa di domani sera. Vogliamo la superiorità numerica da dietro con una costruzione semplice e rapida. Domani sera dobbiamo muoverci di più, non è il compagno che sbaglia il passaggio ma noi che non abbiamo dato le soluzioni giuste"

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Sui risultati ottenuti: "Dobbiamo diventare responsabili perchè indossiamo una maglia prestigiosa in un grande club con tantissimi tifosi. Erano 50,000 con il Lecce e credo abbiano apprezzato lo spirito. Quelli che erano a Roma ci hanno sostenuto e ora siamo noi a dover fare qualcosa di più. Giocatori convinti delle proprie qualità e convinti di poter offrire uno spettacolo migliore"

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Su Suso: "Non ho dubbi che sia un grande giocatore con qualità. E' sbagliato ricondurre tutte le difficoltà su un unico giocatore. Tutti quelli che lavorano per il Milan devono dare qualcosa in più"

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Sulla mancanza di leadership: "Non ho visto una squadra impaurita. Ho visto una squadra che non è stata inferiore agli avversari. Se qualcuno ha qualche timore è il momento di lasciarlo alle spalle. Dobbiamo pensare a come possiamo incidere sulle prestazioni e sui risultati. C'è tanto da fare e da dare. Se ci crediamo tutto è possibile, bisogna crederci"

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Sul momento: "Io sono sempre preoccupato, devo stare attento a tutto e prevenire tutto. Preparo i miei giocatori a mettere in campo prestazioni sempre superiori. La classifica è quella ma c'è tanto tempo e vogliamo ricominciare a vincere da domani. Dobbiamo pensare solo a quello con una squadra che faccia una partita battagliera con lo spirito giusto. Non possiamo essere i migliori tatticamente dopo soli quindici giorni. Dobbiamo essere i migliori come spirito, serve questo perchè non tutti i momenti sono uguali. E' il momento della rabbia e della voglia di far risultato"

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Sulla classifica: "Credo che in questo momento non dobbiamo mettere il carro davanti ai buoi. Ci sono 87 punti a disposizione e c'è tutto il tempo per migliorare la classifica. Voglio gente motivata, positiva, orgogliosa e arrabbiata perchè serve esserlo in questo momento. Se abbiamo questa classifica significa che ognuno deve mettere qualcosa in più. Voglio giocatori che lottano e non si risparmiano per ottenere la vittoria"

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Sull'atteggiamento in panchina: "Sono un allenatore che sta vicino ai giocatori e cerca di migliorarli. Cerca di far capire come si diventa squadra, c'è differenza tra l'essere gruppo e l'essere squadra. Siamo i più giovani del campionato, l'allenatore deve essere credibile e convincente"

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Sui giocatori: "Dal di fuori si ha un'idea sbagliata di me. Voglio vivere emozioni forti con i miei giocatori, basta che vinciamo la partita"

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Sulle ultime gare: "Credo che bisogna essere realisti e dire che il nostro non è un buon momento. Abbiamo l'occasione per migliorarlo e per migliorare la classifica. Dobbiamo dimostrare che siamo migliori di quelli di domenica scorsa"

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Da Milan TV: "Il Milan ha già giocato di giovedì nel match in trasferta con il Torino. La squadra si allenerà alle 16,30 e si scioglieranno le riserve sui convocati e gli orientamenti di formazione. Spal reduce dal pareggio interno con il Napoli. Con Roma e Lecce è scesa in campo la stessa formazione, resta da capire se cambierà qualcosa anche in vista della sfida interna con la Lazio. Ballottaggi in difesa, centrocampo e attacco. In questi due anni il Milan ha sempre vinto con la Spal a San Siro e in trasferta. Con i ferraresi anche l'ultimo gol di Higuain con la maglia del Milan".

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Tra pochi minuti la conferenza di Stefano Pioli alla vigilia di Milan-Spal