La notizia è che Massimiliano Allegri firmerebbe per lo spareggio Scudetto a fine stagione e lo ammette in conferenza stampa alla vigilia di Pisa-Milan, partita che definisce difficilissima, memore anche dell'andata. La prima cosa che dice, infatti, è che tre delle prossime quattro partite all'andata hanno portato solo due punti ai rossoneri. Non si può sbagliare. E dopo queste quattro c'è il Derby, la sensazione è che voglia vedere come ci si arriva per poi fissare eventualmente un altro obiettivo rispetto a quello ancora ripetuto dei primi quattro posti. Per il resto pochi spunti in conferenza, tranne il bollettino infortuni: stanno tutti molto meglio.
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Pisa-Milan, Allegri: “Firmerei per lo spareggio Scudetto” | LIVE News
Termina qui la conferenza stampa.
Sulle immagini di Baresi e Bergomi con la torcia olimpica: "L'ho vissuta in modo emozionante. Comunque vedere soprattutto Baresi, che in questo momento lo aspettiamo a Milanello, è emozionante".
Se firmerebbe per lo spareggio Scudetto alla fine: "Spareggio dove? Assolutamente. Però loro hanno fatto 4 sconfitte e un pareggio. Una squadra forte, sono anni che combatte. Intanto cerchiamo di vincere a Pisa, che non è semplice. Poi vediamo piano piano".
Sulle Olimpiadi: "C'è da fare i complimenti alla Brignone, non è facile rientrare. La forza di volontà porta a superformare la prestazione. Per il medaglione si torna al solito: diciamo che siamo scarsi e poi facciamo risultati. Gli atleti sono molto bravi, ma non erano scarsi, ma noi vediamo i vicini sempre più bravi. Dovremmo essere orgogliosi, la storia italiana parla per noi in tutti gli sport. Poi ci sono i cicli. Ora abbiamo tanti tennisti molto bravi. Dobbiamo essere orgogliosi, senza darci bastonate".
Se l'approccio alla partita viene influenzato dall'avversario o si prepara diversamente: "Cerchiamo sempre di avere un buon approccio. Noi a Como abbiamo sbagliato tanto tecnicamente all'inizio. Così come successo a Roma, dando forza all'avversario. Non è successo a Bologna e i ragazzi sono stati molto più bravi".
Su quali aspetti la squadra dovrà tornare attenta: "Per tornare a casa soddisfatti bisogna fare risultati. Sotto l'aspetto tecnico e tattico bisogna fare bene, anche sulle palle inattive. Loro sono bravi e a Milano stavano 2-0 e potevano fare 3-3. All'andata sembravano fuori dalla partita e invece siamo usciti noi dalla partita, non deve succedere".
La qualità principale di questo gruppo: "Ha voglia di rivalsa, ha valori morali e viene al campo per migliorare. Con un obiettivo chiaro: fare risultato. Lavoriamo per questo".
PM - "I cavalli dopo un po' che vincono vanno mandati al prato a riposare", se il riposo forzato di Rafa Leao e Pulisic può portarli a un finale importante: "Nell'arco di una stagione ci sono infortuni. Il lato positivo è che Pulisic e Rafa Leao per vari infortuni hanno giocato meno. Saranno importanti per il finale. Bisogna essere bravi e fortunati a indovinare le scelte. Ora dobbiamo sapere che il dettaglio fa la differenza, non siamo nel girone d'andata e non c'è più tempo per recuperare".
Come arriva mentalmente e fisicamente e sulla cena: "Cena perché qualcuno doveva pagare le multe. Un passettino alla volta. Giochiamo dopo 10 giorni. Abbiamo recuperato quasi tutti. Domani però è dura, sesta trasferta nelle ultime nove".
Psicologo sulle scelte a centrocampo: "Non mi vedo più psicologo, ci sono momenti. Quando uno non gioca deve essere arrabbiato. Anche giocano mezz'ora devono essere d'aiuto, perché possono portare il Milan all'obiettivo".
Che stagione sarebbe per il Milan se non vincesse: "Finora siamo messi bene in classifica, vincere non è normale, è difficile. Vince uno. Siamo partiti per tornare in Champions League e siamo nelle prime quattro. Potevamo far meglio in Coppa Italia sicuramente, è un rammarico. Però dobbiamo essere concentrati sull'obiettivo. Sapendo che le altre sono forti. Per arrivare nelle prime quattro serve fare una bella stagione. Pensiamo solo a fare".
Sulle polemiche arbitrali: "50 o 60 anni fa c'erano discussioni sugli arbitri, ora c'è il VAR che aiuta ed è importante. Stanno lavorando e cercano di migliorare. Però io dico sempre che il VAR, la cosa più importante è l'oggettività. Tutto il resto è soggettivo e ci sarà sempre polemica. Se te li danno a favore si sta zitti, contro ci si arrabbia. Essendo soggettivo a uno può andare in modo e a uno in un'altra. Ci saranno sempre polemiche. Stanno migliorando, ma il miglioramento arriva solo sull'oggettività, non sulla soggettività. Un conto è il campo e un conto è la telecamera. È stato meraviglioso, ci siamo messi a commentare una roba successa in Inghilterra con Man City-Liverpool, meravigliosi. Sarebbe meglio parlare di tecnica, dove c'è da migliorare".
Sui giocatori che credono allo Scudetto: "La valuto in maniera positiva. Dobbiamo avere l'ambizione di fare il massimo. Poi se ci sarà qualcuno che arriverà prima vorrà dire che hanno meritato. Finora abbiamo una buona posizione di classifica, ma 50 punti non bastano. Più ci avviciniamo alla quota e meglio è. È collegato. Per questo sono importanti queste quattro partite prima del Derby di marzo".
Sulla posizione di Ruben attaccante replicabile domani e se Rafa Leao può essere titolare: "Per quanto riguarda la formazione, vediamo oggi l'ultimo allenamento. Poi abbiamo tre partite vicine. Devo cercare di indovinare chi mettere domani, chi mercoledì e chi domenica. La più importante è domani. Le partite durano 100 minuti e soprattutto l'ultima mezz'ora i cambi sono determinanti. Finora ci hanno dato una grossa mano. Le partite le determinano i cambi".
5 gol nelle ultime 6 di Nkunku, che ha svelato che gli ha detto di sorridere di più: "Non è una rinascita, è questione di ambientamento. È un ragazzo sensibile. Una volta gli ho fatto una battuta dicendo che se rideva di più andava meglio. Ha una tecnica straordinaria. Recuperare tutti è importante: Ruben ha segnato, Fofana è tornato bene. Importante l'affidabilità di tutti, abbiamo un obiettivo chiaro tutti insieme".
Sul ritorno a Pisa, se ha ricevuto messaggi: "Ormai, si parla dell'89-'90, esperienza meravigliosa. Primo anno in Serie A, non giocai quasi mai, debuttai col Milan se non sbaglio. Presidente meraviglioso, la ricordo con molto piacere. Ho amici pisani e livornesi. Sono molto legato alla mia città. Sono contento. L'importante è andare contenti e tornare più contenti".
Sul bollettino e se la giornata può essere fondamentale: "Diciamo che è un turno molto importante per noi. È normale, quando gli altri hanno scontri diretti vincere sarebbe importante. Non sarà semplice, dobbiamo fare un altro passetto in avanti per avvicinarci alla quota che ci permette di andare in Champions League l'anno prossimo. Dall'infermeria stanno tutti bene: Pulisic sarà a disposizione, non so quanti minuti, Rafa Leao molto meglio, anche Gimenez tra un mesetto pronto. Saelemaekers ancora no, speriamo col Como mercoledì".
Sul ritorno in campo a 10 giorni di distanza e le insidie della partita: "Diciamo che il Pisa sta lottando per la permanenza in Serie A, ha giocato belle partite, soprattutto in casa. Crea molto, sono fisici, tengono sempre in piedi le partite. Bisogna fare attenzione, noi veniamo da 10 giorni di sosta, bisognerà essere subito pronti. Nel girone di ritorno è difficile vincere. È una delle quattro partite partite che ci porterà al Derby, giochiamo con tre squadre con cui all'andata abbiamo fatto 2 punti".
Siamo in attesa che inizi, alle ore 12:00, nella sala stampa del centro sportivo rossonero di Milanello, la conferenza stampa dell'allenatore Massimiliano Allegri alla vigilia di Pisa-Milan.
Archiviata la bella vittoria esterna (3-0) contro il Bologna e il turno di stop (Milan-Como sarà recuperata la prossima settimana), il Milan di Massimiliano Allegri è chiamato ad un altro delicato impegno di campionato. Domani, venerdì 13 febbraio, alle ore 20:45, i rossoneri saranno infatti impegnati alla 'Cetilar Arena' di Pisa contro i nerazzurri di Oscar Hiljemark. Una sfida importante per la zona Champions League, con sguardo comunque sempre rivolto alla lotta Scudetto.
Milan, testa-coda contro il Pisa in Toscana
—Attualmente, il Milan è secondo in classifica, a quota 50 punti, a otto punti di distanza dalla capolista Inter con una partita in meno, e un punto sopra il Napoli (49), terzo in graduatoria da Campione d'Italia in carica. Roma, Juventus e Como sono sempre pronte ad 'aggredire' la zona Champions.
+++ Pisa-Milan, la conferenza di Allegri LIVE +++
—Tre punti contro i toscani sarebbero, per il Milan, di vitale importanza per continuare la scalata verso il vertice della graduatoria! Mister Allegri presenta i temi principali di Pisa-Milan, nella sala stampa del centro sportivo rossonero di Milanello, in una conferenza che inizierà alle ore 12:00. Seguitela con il nostro LIVE testuale e non perdetevi neanche una dichiarazione in diretta!
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