PIANETAMILAN news milan conferenze stampa Napoli-Milan, Allegri: “Giornata decisiva per il campionato” | LIVE News

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Napoli-Milan, Allegri: “Giornata decisiva per il campionato” | LIVE News

Stefano Bressi
Stefano Bressi Inviato, responsabile social, redattore 
Alle ore 14:30 si terrà, nella sala stampa del centro sportivo di Milanello, la conferenza di Massimiliano Allegri, allenatore dei rossoneri: introdurrà i temi principali di Napoli-Milan di campionato, in programma la sera di Pasquetta: il LIVE

E finalmente Massimiliano Allegri si è sbilanciato, in vista di Napoli-Milan e Inter-Roma: potrebbe essere la giornata decisiva del campionato. Anche se mancano tante giornate. Tutto dipende dai nerazzurri, comunque, che giocano un giorno prima. Per il resto, si è parlato ovviamente del suo futuro in chiave azzurra: "Non c'è certezza del futuro, ma qui sto bene e ho un contratto". Quindi spegne le voci. Infine, la formazione: occhio al 4-3-3, ma fa notare anche che cambia poco se gioca Saelemaekers largo nel 4-3-3 o nel 3-5-2, gli uomini sono gli stessi. Qui sotto tutte le sue parole.

06/04/2026 - 20:45
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Termina qui la conferenza stampa.

A che gruppo musicale gli piacerebbe venissero accostati i suoi: "I ribelli è carino. Non so. Loro sono forti, finora hanno avuto infortuni e sono ancora in lotta. Vuol dire che hanno fatto un buon lavoro. Tanto alla fine il risultato di fine stagione dirà se è meglio siano rientrati o no. Il risultato sposta i giudizi".

Se chi vince lunedì può sperare nello Scudetto: "Dipende dai nerazzurri".

"Mai in basso", i tifosi guardano in alto, quando si guarderà solo lì: "Quando la matematica ci darà la certezza di essere nelle prime quattro. Il calcio è bellissimo, meraviglioso. Però in 15 giorni si può rovesciare ciò che hai fatto in sette mesi. Non dobbiamo esternare il fatto di voler vincere o guardare sopra. Non serve a niente. Quando si lavora in una squadra come il Milan devi avere ambizione. Poi tra avere ambizione e vincere ne passa. Quindi noi dobbiamo guardare dietro. Il destino per la Champions League è nelle nostre mani, così come i nerazzurri per lo Scudetto".

PM - Se è il momento del 4-3-3 e se Saelemaekers può fare il terzino: "Saelemaekers terzino andrebbe impostato, bisogna lavorarci. In questo momento fa meglio il terzo d'attacco. Questa roba mi fa divertire e arrabbiare. Cosa cambia la posizione tra Saelemaekers e Pulisic se stanno là o in un'altra posizione".

Come sta Gimenez e se può giocare: "Sì, è recuperato e sono molto contento. All'inizio era sofferente. Abbiamo giocatori con caratteristiche precise".

Se dentro l'uovo di Pasqua troveremo il verdetto del campionato: "Potrebbe essere decisivo. Un turno importante, decisivo. Mancano poi altre 7 partite, ma potrebbe".

Perché dice "se dovessi restare": "La vita è imprevedibile. Non si sa mai. Cerchiamo di arrivare in Champions League, poi vediamo".

Se gli piacerebbe fare il CT: "Non ci ho pensato. Sono al Milan e sono contento qui. Siamo partiti con l'obiettivo della Champion League, che è bellissima come competizione. Sono un po' di anni che non la faccio, mi devo riabituare e mi piacerebbe. Per la Nazionale non importa Allegri o un altro. Il calcio italiano deve riprendere il proprio cammino, ma non è tutto da buttare. Anche quando le cose non vanno bene c'è qualcosa da cui ripartire".

Sull'impatto della sosta e che impatto avrà sui giocatori coinvolti nelle qualificazioni: "Non lo so, noi non avevamo italiani. L'incognita è sempre dopo la sosta. In più c'è Pasqua di mezzo, per fortuna giochiamo dopo e non abbiamo in testa la vacanza".

Se Rafa Leao può giocare titolare: "Vediamo domani. Sicuramente serve gente di tecnica".

Un punto sull'attacco: "Domani pomeriggio facciamo l'ultimo allenamento e poi deciderò. Un vantaggio o svantaggio è che quando ne hai tanti puoi fare cambi e fare casino. Rafa Leao sta bene, Pulisic pure, Gimenez ha tanto entusiasmo, è un altro ragazzo come fiducia in se stesso, il fastidio alla caviglia lo ha condizionato. Fullkrug sta bene, Ruben pure. Gabbia rientra domani".

Cosa possono fare gli allenatori per aiutare la Nazionale: "Rispondere a questa domanda è difficile. Bisognerebbe tirare fuori i dati comparativi col resto d'Europa anche. Però penso che non tanti inglesi giocano in Premier League, così come i tedeschi. Una volta che hanno esaminato le migliorie da fare nel sistema calcio, allora si vedrà un futuro più roseo. Ci sono giovani bravi, il mondo è cambiato da 40 anni fa. Una volta che si mettono lì ed esaminano con calma, senza fretta, penso ci siano le soluzioni. Basta saperle trovare".

Sulle voci che lo vogliono CT: "Ripeto, per quanto riguarda il discorso Nazionale, ho iniziato l'anno scorso un lavoro col Milan e bisogna pensare al nostro obiettivo finale: i primi quattro posti. Ripeto che non è questione di CT e presidenti, bisogna analizzare bene cosa fare da qui al 2034, non da oggi a domani".

Se si è spiegato perché l'Italia per la terza volta non va ai Mondiali: "Dare giudizi e dire cosa fare è sbagliato. Ci sono organi di competenza che ora si dovrebbero riunire tutti e fare un'analisi approfondita, lavorando per un unico obiettivo: partecipare al prossimo Mondiale. Bisogna esaminare le regole dall'attività di base alla prima squadra. Non si può ridurre tutto a 10 minuti. Bisogna fare un programma e avere unità di intenti per il Mondiale 2030. Poi apro e chiudo parentesi: per me alcuni giocatori buoni in Italia li abbiamo e quindi penso che sia un buon futuro quello della Nazionale".

Il peso della partita e sulla sconfitta azzurra: "Da italiano sono dispiaciuto molto per la mancata qualificazione. Però da questa situazione bisogna crescere, deve essere un'opportunità. Con una visione di strategia da qui a dieci anni. Lunedì sarà una bellissima partita tra seconda e terza. Inizia la parte finale della stagione, il momento più importante. Ci avviciniamo al risultato principale di entrare in Champions League, manca ancora qualche vittoria. Pensiamo a lunedì e poi vedremo".

Sulla passione dei tifosi a Milanello oggi e se le porteranno a Napoli: "Bella giornata, ma l'importante è che lunedì sia una bella serata. Ci ha fatto piacere l'arrivo dei tifosi, sappiamo che non saranno a Napoli, poi ci prepareremo bene e speriamo di giocare una bella partita".

Siamo in attesa che inizi, alle ore 14:30, nella sala stampa del centro sportivo rossonero di Milanello, la conferenza stampa dell'allenatore Massimiliano Allegri a due giorni da Napoli-Milan

Archiviata l'ultima sosta Nazionali della stagione, il Milan di Massimiliano Allegri si rituffa nel campionato di Serie A. E si prepara ad affrontare una delle partite più toste che gli potesse capitare. Dopodomani, lunedì 6 aprile, alle ore 20:45, i rossoneri saranno infatti di scena allo stadio 'Diego Armando Maradona' contro i padroni di casa del Napoli di Antonio Conte. Una sfida che, graduatoria alla mano, vale per la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Ma anche per le speranze di Scudetto.

Napoli-Milan, chi perde a Pasquetta rischia grosso

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Attualmente, il Milan è secondo in classifica, a quota 63 punti, a 6 punti di distanza dalla capolista Inter e 2 punti sopra lo stesso Napoli. Chi perde, dunque, la sfida di Pasquetta rischia grosso. Innanzitutto, di mollare il secondo posto (il Diavolo) o di vederlo allontanare (gli azzurri). E poi l'Inter, che il giorno prima avrà affrontato la Roma a 'San Siro', potrebbe già aver allungato le distanze. All'andata, il Milan si impose a 'San Siro' vincendo per 2-1.

+++ Napoli-Milan, la conferenza di Allegri LIVE +++

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Tre punti contro i campani sarebbero, per il Milan, di vitale importanza per continuare la scalata verso il vertice della graduatoria! Mister Allegri presenta oggi - vigilia di Pasqua - i temi principali di Napoli-Milan. Avverrà nella sala stampa del centro sportivo rossonero di Milanello, in una conferenza che inizierà alle ore 14:30. Seguitela con il nostro LIVE testuale e non perdetevi neanche una dichiarazione in diretta!