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Fiorentina-Milan, Allegri: “La convinzione porta a fare tante cose” | LIVE News

Stefano Bressi
Stefano Bressi Inviato, responsabile social, redattore 
Alle ore 14:30, a Milanello, Massimiliano Allegri presenterà i temi principali di Fiorentina-Milan di Serie A: ecco il nostro LIVE testuale

Il titolo della conferenza alla vigilia di Fiorentina-Milan arriva all'ultima frase di Massimiliano Allegri: "La convinzione porta a fare tante cose". Forse non autoriferito, ma più per le altre, che magari hanno la convinzione di non doversela giocare con i rossoneri per il titolo e potrebbero commettere passi falsi. La notizia è che Modric partirà dalla panchina, al suo posto Jashari, ma con Ricci probabilmente al suo fianco. Davanti possibilità Fullkrug, ma niente tridente. Tutti e quattro stanno bene, due partono titolari. Occhio alla Fiorentina, perché è squadra che sta crescendo e sta ritrovando motivazioni.

11/01/2026 - 15:00
FIORENTINA
MILAN

Termina qui la conferenza.

Quante volte ha visto "I soliti sospetti" e se la frase "Il Diavolo ha convinto tutti che non esista": "Sì, è vero. Perché la convinzione porta a fare tante cose".

Se Fullkrug può giocare e se c'è una pressione diversa perché il Milan è a 3 punti dal primo posto, più del solito: "Domani non si decide una stagione. Un punto o due punti buttati dispiace, l'importante è dare continuità e stare dentro l'obiettivo. Bisogna pensare poi alla prossima. Abbiamo un cammino difficile, non scordiamoci. Le ultime 9 prima di Verona avevamo 6 trasferte. Questo è il momento con più trasferte. Bisogna lavorare partita dopo partita. Fullkrug decido domani, giocano due, stanno bene tutti e quattro".

Le differenze tra Rafa Leao e Kean, se ci sono: "Ho detto che Rafa Leao sta diventando più concreto e si diverte di più che a fare cose carine, ma poco concrete. Sono due ragazzi straordinari, d'oro, con potenziali, ma con caratteristiche diverse. Non so chi canta meglio".

Se è soddisfatto del processo di crescita e cosa manca per una squadra davvero allegriana: "Non deve essere allegriana, bisogna essere lucidi senza sprecare palloni e fare una buona fase difensiva. L'obiettivo chiaro è giocare la Champions League l'anno prossimo".

Su Saelemaekers un po' in debito di ossigeno e su Athekame: "È giovane, è entrato bene, deve crescere. Un conto è giocare un quarto d'ora, un conto 90 minuti. Saelemaekers ha fatto tanto bene, non è questione fisica. Quando gioca vuol dare talmente tanto che va fuori ritmo. Poi penalizza le scelte in zona offensiva".

PM - Se parlare di primi quattro posti può mentalmente far accontentare la squadra: "Lottare per quell'obiettivo significa rimanere aggrappati. O una squadra si stacca di 20 punti o il campionato rimane aperto fino alla fine. Lo vedremo partita dopo partita. Però dobbiamo rimanere nelle prime quattro. Abbiamo cambiato il 55% dei giocatori, ci sono stati infortuni, giocatori che sono rimasti fuori. Vediamo le cose in maniera positiva, non negativi. Bisogna rimanere coi piedi per terra, nel bene e nel male. Non eravamo fenomeni e ora non siamo brocchi. Dobbiamo guardare all'obiettivo finale, non semplice".

Se domani Jashari o Ricci al posto di Modric: "Sono due ottimi giocatori, Jashari viene da un infortunio e ha giocato meno, Ricci ha fatto mille minuti. Affidabile e sono contento. Avendo una sola competizione e una partita a settimana è difficile, ora ne abbiamo 4 in fila. Potrebbero esserci più cambiamenti. Ricci ha giocato spesso.".

Se la giornata può indirizzare: "Il calcio è pieno di sorprese. Noi abbiamo giocato dopo Napoli-Verona, poteva essere un vantaggio e invece abbiamo pareggiato. Dobbiamo fare corsa su noi stessi. Abbiamo un obiettivo da raggiungere. Il pareggio di giovedì è importante, perché ci consente di essere secondi. Bisogna solo pensare a migliorare, rimanendo sereni e tranquilli. Per raggiungere l'obiettivo c'è da far fatica, la corsa è agguerrita. Sei squadre, due restano fuori dai primi quattro. Tutti insieme dobbiamo raggiungere l'obiettivo. Un bene per tutti".

7 volte 0-0 a fine primo tempo e poi vittoria, solo una volta lo 0-0 non si è trasformato in vittoria, come mai il primo tempo si fa fatica: "In questo momento c'è un doppio volto. Poi l'approccio va migliorato. Anche a Cagliari abbiamo approcciato male subendo tre occasioni. Ci sono stati momenti in cui era al contrario, avevamo sistemato il primo tempo, ora abbiamo ricominciato. Dobbiamo trovare l'equilibrio per far bene all'inizio e quando l'avversario ha il sopravvento resistere per poi riprendere il controllo".

Rafa Leao ha segnato, ma ancora non sta benissimo e se è soddisfatto: "Sta meglio, nel secondo tempo è stato molto meglio. Lo ha fatto migliore, scattando di più. Deve trovare una condizione ottimale. Il fatto che segni è importante, così è più sereno. Così si dimentica le cose che non servono per le partite di calcio, ma si ricorda che una punta deve fare gol".

Quanto fa arrabbiare il fatto che il Milan abbia perso 11 punti con le piccole e 9 a San Siro e se la Fiorentina è una piccola: "Doveva stare, per caratura tecnica, non in quella posizione. Se abbiamo questi punti, ci meritiamo questi punti. Con i se... Magari con la Roma se Maignan non parava o nel Derby uguale. Abbiamo 39 punti, bisogna analizzare questo. Dobbiamo migliorare indipendentemente dal risultato. Soprattutto negli ultimi 20 metri. Coi se e con i ma non si va da nessuna parte. Non mi fate fare una battuta, sennò divento troppo..."

De Rossi ha detto che si sarebbe aspettato un altro atteggiamento sul rigore: "Non commento assolutamente le parole di altri. Penso che sia un allenatore che ha iniziato da poco e ha potenzialità per far bene in carriera. La cosa più importante per lui e per tutti è far bene in carriera e ne ha le potenzialità".

Sull'episodio di Pavlovic sul rigore contro e sul dialogo a distanza con Pioli sulle candidate al quarto posto: "Io me lo sono proprio scordato. Quando dici la verità, tutti pensano sia una bugia. Mi è dispiaciuto e poi mi sono corretto. Pioli è un grande allenatore e mi dispiace. Per quanto riguarda Pavlovic, nell'arco delle stagioni ci sono episodi vari, a volte ti fanno anche sorridere".

Sui tanti episodi arbitrali contro e cosa si può fare: "Gli arbitri credo siano bravi, non è facile arbitrare oggi. Le partite sono veloci. C'è il VAR che aiuta molto, poi trovare equilibrio è difficile. Vai a esaminare situazioni soggettive. Ognuno ha un'opinione diversa. Quindi solito discorso. Prima decideva l'arbitro e ogni volta decideva in un modo o in un altro e non andava bene. Ora si è spostato tutto dal campo a Lissone in una sala. Sta aiutando, ma più di tanto non può fare. Sulle cose soggettive è difficile sistemarle e arrivare alla perfezione. Matematica 2+2 fa 4, in italiano un tema può non piacere".

Se adesso la Fiorentina fa un po' più paura: "Non è che ora fa più paura, sono di ottimo valore tecnico. Ci sono stagioni che iniziano male e si incartano, ora ne stanno venendo fuori bene. Hanno qualità, dobbiamo fare una buona partita".

Se farà riposare Modric e su Fullkrug può essere titolare: "Una cosa positiva è che Nkunku è abile e arruolato. Ho quattro giocatori davanti, due partiranno e due in panchina. Modric vedremo domani, difficilmente giocherà, vedremo domani, credo verrà in panchina. È stata una partita con poco dispendio di energie fisiche, abbiamo recuperato bene. Però la Fiorentina sta bene e la classifica non rispecchia il suo valore. Sono in crescita, troveremo un ambiente difficile. Dobbiamo fare un altro passettino in avanti. Dispiace non aver vinto, ma sarà un altro punto importante".

Oggi è il compleanno di Fofana, come ha trovato il gruppo nei suoi confronti: "Innanzitutto gli abbiamo fatto gli auguri. Per quanto riguarda la prestazione, ha fatto bene, purtroppo è scivolato. Parecchi sono scivolati lì. Non bisogna guardare quelle cose, ma il valore del giocare. Un giocatore importante, che ha fatto bene finora e continuerà".

Quasi tutto pronto, nella sala stampa del centro sportivo di Milanello, per la conferenza stampa di Massimiliano Allegri - allenatore dei rossoneri - alla vigilia di Fiorentina-Milan

Archiviato il pareggio interno (1-1) contro il Genoa a 'San Siro', il Milan di Massimiliano Allegri si prepara già alla partita successiva. Domani, domenica 11 gennaio, alle ore 15:00, il Diavolo sarà di scena allo stadio 'Artemio Franchi' di Firenze per affrontare la Fiorentina di Paolo Vanoli.

Il Milan di Allegri arriva all'appuntamento da secondo in classifica, con 39 punti, a - 3 dalla capolista Inter e a + 1 sul Napoli, che è Campione d'Italia in carica, diretto inseguitore dei rossoneri. La Fiorentina di Vanoli, reduce da un successo in casa contro la Cremonese (1-0) e un pareggio esterno (2-2) contro la Lazio nelle ultime due gare, è in ripresa, ma ancora in zona retrocessione.

Oggi, giorno di vigilia di Fiorentina-Milan, il tecnico Allegri presenta - nella sala stampa del centro sportivo di Milanello - i temi principali della sfida in conferenza: appuntamento alle ore 14:30. Seguite qui il LIVE testuale dell'evento, per non perdervi neanche una dichiarazione in diretta dell'allenatore livornese.