Meïté è rossonero: il focus di ‘acmilan.com’ | Milan News

ULTIME NOTIZIE CALCIOMERCATO MILAN – Soualiho Meïté, classe 1994, è passato dal Torino al Milan in prestito con diritto di riscatto. La sua presentazione

di Redazione
Soualiho Meïte AC Milan

Meïté è rossonero: il focus del sito web ufficiale del Milan

 

ULTIME NOTIZIE CALCIOMERCATO MILAN (fonte: acmilan.com) –  Soualiho Meïté è il nuovo innesto nel motore della mediana rossonera. 26 anni (17 marzo 1994), di origini ivoriane ma nativo di Parigi, arriva dal Torino, con cui finora nel 2020/21 ha messo insieme 14 presenze, 1 gol e 1 assist in Serie A. Il francese arriva in rossonero con la formula del prestito, fino al termine della stagione.

LA CARRIERA

 

Soualiho Meïté muove i suoi primi passi calcistici tra le fila della storica scuola calcio dell’FC Gobelins Paris 13, tra le affiliate del PSG. Continua poi al Vincennes. Molte pretendenti di Ligue 1 mettono gli occhi su di lui, che a 13 anni sceglie l’Auxerre. Tra le file dell’AJA inizia come difensore, ma si alterna in diversi ruoli, tra cui quello dell’interditore davanti alla difesa, che fa sempre più suo. Si affaccia alla Squadra B, in National 2 (quarta divisione), ma il grande passo è solo questione di tempo: l’esordio in Ligue 1 arriva il 20 novembre 2011, ancora minorenne, mentre il 7 agosto 2012 il primo gol, in Coupe de la Ligue. L’Auxerre retrocede e nel 2013 il Lille si assicura il talento di Meïté: in due stagioni e mezzo trova tre allenatori diversi ma gioca a corrente alternata, pur trovando l’esordio in Champions League. Nella finestra di mercato invernale del 2016 si trasferisce allo Zulte Waregem. In Jupiler Pro League vive due anni da protagonista, prima in prestito e poi a titolo definitivo, e per lui si riaprono le porte della Ligue 1, al Monaco. Nel Principato non trova grande spazio e, dopo sei mesi, passa in prestito al Bordeaux. A fine stagione rientra temporaneamente alla base, ma il Torino bussa alla porta, e così inizia la sua avventura in Serie A. Siamo nell’estate 2018 e il suo impatto sul mondo granata è importante: segna il primo gol a San Siro contro l’Inter, alla seconda giornata, e si ripete poco dopo contro l’Udinese. In due stagioni e mezzo colleziona 94 presenze, venendo impiegato con continuità da tre allenatori diversi:  Mazzarri, Longo e Giampaolo.

CARATTERISTICHE TECNICHE

 

Come detto, la carriera di Meïté inizia con un rimbalzo di ruoli, dal centro della difesa al cuore della mediana, sfruttando le sue doti fisiche importanti (1.87) e la sua forza fisica. Atleticamente sa essere devastante, abbinando alle qualità fisiche anche intelligenza tattica ed eleganza con il pallone tra i piedi. Da segnalare la sue ottima abilità d’inserimento, specialmente sui calci piazzati. La sua mission, ora, è la ricerca della continuità.

LA NAZIONALE

 

Nonostante l’interessamento di Sabri Lamouchi, ai tempi selezionatore della Costa d’Avorio, Soualiho Meïté ha sempre dato la sua preferenza alle nazionali francesi. Nel 2009 ha esordito con l’U16 transalpina, continuando poi il suo cammino in U17, con cui gioca da titolare (segnando un gol) il campionato europeo del 2011. Tra il 2012 e il 2013 viene selezionato anche dall’U19 e dall’U20: nel marzo 2014 la sua ultima apparizione con i Bleus. LEGGI QUI LA NOSTRA INTERVISTA ESCLUSIVA CON COLLOVATI >>>

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