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CALCIOMERCATO MILAN

La sirena Italia ammalia l’Ulisse Allegri. Il Milan ha un solo obbligo ed è sul mercato

Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 
L'Italia potrebbe presto chiamare Allegri come le sirene con Ulisse. Il Milan può fare solo una cosa per convincere il proprio allenatore. La nostra analisi

Milan, Allegri è un allenatore assolutamente top specialmente per il campionato italiano dove ha dimostrato di sapere vincere tante volte. E il suo lavoro fatto in pochi mesi con i rossoneri non è passato inosservato: dopo il KO contro la Bosnia che ha condannato l'Italia al terzo Mondiale di fila da gustarsi sul divano ci potrebbe essere una rivoluzione con tanto di cambio in panchina. Al posto di Gennaro Gattuso potrebbe essere contattato anche Massimiliano Allegri, che sarebbe tra i preferiti in questo momento (qui i dettagli). Il fascino dell'Italia è innegabile, ma anche quello del Milan e sarebbe un peccato mettere la parola fine su un progetto che sta iniziando in questa stagione a porre le basi per il futuro.

Italia sirena dell'Ulisse Allegri: Milan una sola mossa

Non è un caso che nei giorni scorsi Allegri e la dirigenza rossonera al gran completo si siano incontrati per pensare e programmare il calciomercato in vista delle prossime stagioni. E visto che l'Italia può essere un richiamo davvero importante per chiunque compreso Allegri il Milan deve fare di tutto per trattenere il proprio allenatore ce ha ribaltato la squadra dopo una sola stagione fallimentare con Fonseca e Conceicao. Oltre a opporsi dicendo alla Nazionale un semplice e secco 'no grazie' alla domanda se Allegri sia disponibile, il Milan deve convincere ancora di più l'allenatore rossonero. E c'è un solo modo per farlo: la prossima sessione di calciomercato. Con il Milan che si sta involando verso la qualificazione alla prossima edizione della Champions League servono segnali chiari e importanti da parte della società. Allegri è un vincente di natura e in quanto tale vuole vincere, sempre e comunque. E per farlo in Italia e per competere con il livello europeo servono colpi importanti, mirati senza che il club pensi troppo al bilancio e al portafoglio. Già chiudere per un calciatore del livello internazionale come Goretzka sarebbe un colpo da novanta. Stessa cosa per la prima punta: se Allegri dovesse chiedere Kean, che si chiuda per Kean, giocatore che potrebbe rinforzare molto l'attacco. Questa è l'unica strada per evitare che il richiamo della sirena chiamata Italia seduca l'Ulisse Allegri.