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Ibrahimovic-Milan, terzo atto: una storia d’amore mai conclusa

Salvatore Cantone

ULTIME NOTIZIE MERCATO MILAN - Ieri Zlatan Ibrahimovic ha firmato il rinnovo di contratto con i rossoneri: quella con il Milan è una vera storia d'amore

ULTIME NOTIZIE CALCIOMERCATO MILAN - Come viene riportato dalla Gazzetta dello Sport, ieri ZlatanIbrahimovic ha firmato il suo rinnovo di contratto con il Milan. La trattativa è stata lunga, ma onestamente c'erano pochi dubbi sulla permanenza dell'attaccante: pensiamo ad esempio all'immagine sui social postata qualche mese fa in cui c'è lui con il Duomo di Milano sullo sfondo e la frase «The House of Lord». Questo uno dei tanti indizi che Ibra ha seminato nel corso delle settimane.

Ibrahimovic si avvia al terzo atto con il Milan. Non sarà facile, visto i 39 anni, ma Zlatan ha fiducia e se non ne avesse non sarebbe tornato. Lo svedese a Milanello si è sempre sentito a casa e lo dimostra il fatto che Ibra non se ne sarebbe mai andato: Galliani e Berlusconi hanno dovuto cederlo per ridimensionare i costi insieme a Thiago Silva, ma l'affetto per il club rossonero è rimasto intatto. Lo scorso gennaio ha scommesso su se stesso dicendo sì a Boban e alla fine non ha deluso le aspettative. Il Milan ha trovato un leader e un esempio per i talenti che ci sono in squadra e per quelli che arriveranno.

Insomma, quella tra il Milan e Ibrahimovic è una storia d'amore mai interrotta. Dopo le esperienza a Parigi, Manchester e Los Angeles era probabilmente logico che Zlatan concludesse la sua carriera a Milano. Ci sono stati dei momenti difficili (vedi la discussione con Gazidis a Milanello), ma alla fine tutto è stato risolto, così come si evince dichiarazioni di ieri: "Milano è casa mia, sono tornato per riportare il Milan dove deve essere. Per vincere. Numero 11? L’ho scelta perché i tifosi mi conoscono con questo numero e volevo riportarlo. L’11 è il mio numero, semplice". Il prossimo obiettivo di Ibrahimovic? Vincere ovviamente, e dimostrare ancora una volta che l'età è solo un numero. Non per tutti magari, ma Zlatan è diverso da tutti gli altri.