CALCIOMERCATO MILAN

CEO Villarreal: “Dobbiamo vendere, per Chukwueze valutiamo offerte”

Stefano Bressi Redattore 

Il dirigente del sottomarino giallo ha parlato della situazione di Chukwueze, in orbita Milan: ecco tutte le sue dichiarazioni.

Negli ultimi giorni si parla tanto di Samuel Chukwueze e ne ha parlato anche Roig Negueroles, CEO del Villarreal, ai microfoni di AS, in cui si è soffermato sul mercato della squadra e, ovviamente, su Chukwueze e la sua situazione: l'attaccante è accostato con forza anche al Milan.

Se la squadra è in equilibrio finanziario: "Non siamo in equilibrio, siamo ancora fuori budget, siamo al livello di stipendio più alto che possiamo permetterci. Quindi o giochiamo in Champions, o è complicato".

Se pensa che ci possano essere molte vendite: "Non vogliamo nemmeno fare nulla di drastico, non faremo molti cambiamenti.  Ma se non abbassiamo ulteriormente la somma salariale, siamo obbligati a realizzare un profitto dalle vendite. Non è la situazione ideale, poiché essere costretti da qualcosa non va mai bene. Per raggiungere il pareggio, dobbiamo vendere. Ma sia chiaro che non abbiamo fretta, né svenderemo nessuno. Abbiamo tanto talento in rosa e tanti giovani, quindi siamo consapevoli che ci possa essere una via d'uscita, ma non solo".

In che situazione si trova Chukwueze: "Samu è un ragazzo straordinario che è con noi da tanti anni. È vero che sarebbe entusiasta di giocare per un grande club in Europa o in Premier League, e abbiamo sempre lavorato fianco a fianco per migliorarlo, e se si presentasse questa opzione, ci sederemmo e negozieremmo. Ma bisognerà vedere se arriva qualche offerta vantaggiosa per le tre parti. In questo caso non è ancora arrivata alcuna offerta e ha un anno in più di contratto. Ciò su cui siamo chiari è che se qualcosa di molto buono non arriva, continuerà con noi".


Se può ancora restare un anno: "Un anno è molto lungo in questa vita, sembra che non sia niente, ma è molto lungo. Come ho detto, se non arriva nulla che ci sembri buono, non verrà venduto. Non ci interessa se manca un anno alla scadenza. Non ci sentiamo affatto minacciati, né dal giocatore, né da nessuno, tanto meno da Samu e dal suo entourage. Non ci condiziona che gli resti un anno di contratto".