Calciomercato Milan – Dalot, obiettivo riscatto: l’accordo con il Manchester

ULTIME NOTIZIE CALCIOMERCATO MILAN – Diogo Dalot, terzino destro del Milan, è arrivato in rossonero in prestito secco: l’obiettivo è restare

di Alessio Roccio, @Roccio92
Diogo Dalot Manchester United

DIOGO DALOT-MILAN: OBIETTIVO LA PERMANENZA

ULTIME NOTIZIE CALCIOMERCATO MILAN – Come riportato questa mattina da Tuttosport, l’arrivo in rossonero di Diogo Dalot negli ultimi giorni di mercato ha un duplice significato. Il primo è quello tecnico, perché il Milan si augura di aver trovato – anche solo temporaneamente per via del prestito secco annuale – l’alter ego di Theo Hernandez sulla fascia destra. Inoltre, perché il portoghese può all’occorrenza giocare anche a sinistra e dunque fungere da alternativa del francese.

Il secondo aspetto è quello legato al mercato. La formula concordata con il Manchester United non prevede accordi in merito ad un possibile riscatto da parte dei rossoneri. Tuttavia, i due club che vantano ottimi rapporti tra loro, hanno concordato, esattamente come col Real Madrid per Brahim Diaz, di aggiornarsi a gennaio-febbraio per tracciare un primo bilancio del ragazzo.

Lo United si aspetta che Dalot riesca a giocare con continuità e il calendario fitto che vede impegnato il Milan nei prossimi mesi potrebbe facilitare le cose in questo senso. Calabria non può giocarle tutte e Conti fatica ad uscire dall’infermeria. Dunque, Dalot potrà a breve avere le prime chance di mettersi in mostra e scalare le gerarchie di mister Pioli.

Allenamenti a Milanello non ne ha ancora fatti praticamente. Appena arrivato si è seduto in tribuna contro lo Spezia, per poi volare in ritiro con la nazionale U21 del Portogallo assieme all’amico Leao. Dalot rimane però una valida alternativa già per il derby di sabato, e magari nelle prossime settimane svestire Calabria della maglia da titolare.

LA LUNGA INTERVISTA DI RICCARDO MONTOLIVO ALLA GAZZETTA>>> 

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy