Calciomercato – Milan e Genoa, tanti affari e plusvalenze folli

Calciomercato – Milan e Genoa, tanti affari e plusvalenze folli

Incontro ad Ibiza tra Adriano Galliani ed Enrico Preziosi: ecco come, negli anni, Milan e Genoa hanno condotto importanti operazioni di mercato

di Daniele Triolo, @danieletriolo

L’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, si trova ad Ibiza, dove è stato raggiunto dal Presidente del Genoa, Enrico Preziosi: i due amici, che hanno ricucito lo strappo dopo lo ‘scippo’ di Gianluca Lapadula, promesso sposo rossoblu poi finito a Milano, potrebbero imbastire qualche importante operazione di mercato, magari con esborso economico pari a zero, per rinforzare adeguatamente le rose delle rispettive squadre. Al Milan (che non può operare in entrata finché non vende Carlos Bacca o finché la proprietà non diventa cinese) interessano Tomas Rincón e Leonardo Pavoletti; al Genoa piacciono Suso Fernández Sáez (sul quale, però, ci sarebbe il ‘veto’ di Vincenzo Montella per una sua partenza) ed il possibile cavallo di ritorno Alessndro Matri. In rossoblu, qualora restasse rossonero Mattia De Sciglio, potrebbe poi finire il terzino Davide Calabria, che sotto la guida di Ivan Juric giocherebbe titolare.

Milan e Genoa, d’altronde, non sono nuove ad operazioni incrociate di mercato: secondo quanto rilevato da ‘CF – Calcio e Finanza’, dal 2007 al 2015 le due squadre hanno effettuato transazioni in uscita verso il Milan che hanno riguardato ben 17 giocatori. Il Presidente Preziosi ha incassato, complessivamente, 129 milioni di euro in 8 stagioni (con una media di 14,3 milioni l’anno) e plusvalenze, addirittura, per 78,12 milioni. Si tratta, ha rilevato ‘CF’, del 24,62% dell’ammontare complessivo delle plusvalenze genoane nel periodo indicato. La più importante, quella relativa al trasferimento al Milan di Stephan El Shaarawy (19,77 milioni), contabilizzata nel bilancio del club ligure il 31 dicembre 2011. Poi ci sono quella da 12 milioni per la cessione al Milan del difensore greco Sokratis Papastathoupolus (oggi al Borussia Dortmund, bilancio 2010 del Genoa) e quella di Stefan Simic, difensore classe 1995, acquistato dal Diavolo nell’agosto del 2013 per 10 milioni generando una plusvalenza sui conti del Genoa di 9,5 milioni. Quella di Simic, addirittura, è stata plusvalenza superiore a quella del bilancio 2008 per l’acquisizione, da parte del Milan, di Marco Borriello (11,8 milioni il prezzo del cartellino, 9,1 milioni la plusvalenza) ma inferiore a quella da 15 milioni realizzata dal Genoa grazie alla cessione del 100% di Andrea Bertolacci alla Roma per 17 milioni, che ha poi provveduto a girarlo al Milan per 20 milioni.

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