PM – Duarte: “Mi ispiro a Thiago Silva. Romagnoli un grande giocatore”

PM – Duarte: “Mi ispiro a Thiago Silva. Romagnoli un grande giocatore”

Léo Duarte, classe 1996, difensore centrale prelevato dal Flamengo, è stato presentato oggi in conferenza stampa a Milanello: le sue dichiarazioni

di Daniele Triolo, @danieletriolo

CALCIOMERCATO MILANLéo Duarte, classe 1996, difensore centrale prelevato dal Flamengo, è stato presentato oggi in conferenza stampa a Milanello. Queste le dichiarazioni di Duarte:

Sulle emozioni di essere al Milan: “Felice di stare qui in un grande club come il Milan. Vedevo le partite del Milan in Brasile, voglio lavorare tanto per fare la storia di questo club ed essere felice qui”.

Sull’essere stato comprato da Paolo Maldini: “Sono molto felice, stavo facendo una gita, shopping con mia moglie quando ho ricevuto la chiamata di Maldini, di cui mio papà è fan. Io lo vedevo giocare, che grande emozione. Non voglio essere soltanto un giocatore del Milan, io voglio fare la storia qui”.

Sul calcio italiano: “Sono uscito dal calcio brasiliano, è un po’ diverso per tattica ed idee di gioco. Ma già stavo lavorando con Jorge Jesus, allenatore europeo, molto tattico, con idee molto simili a quelle di Giampaolo. Ho bisogno di qualche giorno per adattarmi alle idee dell’allenatore, voglio imparare la lingua per stare dentro e dietro le sue idee”.

Sul suo punto di riferimento come difensore: “Per fisico posso ricordare Thiago Silva, ma se avessi la metà del successo che ha avuto lui al Milan, sarei felice. Mi ispiro a lui, ma anche a Juan, con cui ho giocato nel Flamengo. Spero di prendere spunto da loro ed avere molto successo qui”.

Su Alessio Romagnoli: “È un grande giocatore, quando vedevo le partite in Brasile lo seguivo, mi segue nel campo, quando non capisco la lingua, mi sta aiutando nell’adattamento, ricopriamo la stessa posizione. Spero di adattarmi meglio per aiutare i miei compagni”.

Sulla concorrenza interna: “Ci sono tanti difensori forti. Se per giocare devo mangiare l’erba, lo farò. Sarà una lotta sana, chi sarà meglio giocherà”.

Sugli attaccanti in Serie A: “Non ho giocato contro quelli italiani, ma anche in Brasile ci sono grandi attaccanti. Non vedo l’ora di confrontarmi con quelli del campionato italiano”. Per leggere anche le dichiarazioni di Ismael Bennacer e Rafael Leao, continua a leggere >>>

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