Balotelli: “Felice di giocare nel Brescia. Nazionale? Dipende da me”

Balotelli: “Felice di giocare nel Brescia. Nazionale? Dipende da me”

Mario Balotelli, classe 1990, è tornato in Serie A firmando un contratto pluriennale con il Brescia di Eugenio Corini: le sue dichiarazioni a ‘Sky Sport’

di Daniele Triolo, @danieletriolo

CALCIOMERCATO BRESCIAMario Balotelli, classe 1990, è tornato in Serie A firmando un contratto pluriennale con il Brescia di Eugenio Corini. Queste le dichiarazioni di Balotelli a ‘Sky Sport‘:

“È la prima volta che vesto la maglia di casa mia. Sono felice, veramente felice. Come sono tornato? C’è stata una trattativa di mercato con il mio agente, me l’ha detto, sono rimasto entusiasta di questo. Siamo andati avanti a parlare, ma avevo già detto di sì. E’ stata una scelta di cuore, mia mamma era commossa: vedere suo figlio che gioca nella città dove è nato suo padre, è un’emozione unica – ha rivelato Balotelli -. Mi avvicino dopo tanti anni: era commossa e felice. Ho sempre ricevuto affetto dai tifosi del Brescia, ma in questi giorni sono stati davvero fantastici fino ad adesso. Sono carico perché voglio giocare: ho dimostrato tanto negli ultimi anni in Francia. Giocare a Brescia quest’anno è un valore aggiunto, mi dà ancora più carica, ma io voglio giocare sempre. Ho avuto la sfortuna di essere squalificato per 4 giornate, la prendo come cosa positiva per essere al 200% quando ritorno – ha proseguito ‘SuperMario‘ -. Io sono venuto a Brescia perché è la mia città, non posso paragonarla a nessun’altra squadra, ma anche perché voglio riprendermi la Nazionale: non so quando succederà, ma è il mio obiettivo. Cosa so della squadra di Corini? È forte, molto forte. Se è più forte con me? Riesce a far diventare forte me. Se sono un leader? Ci sono tanti leader: c’è chi parla, chi trascina, chi fa gol. Sono sempre stato un leader in un modo o in un altro. Normale che crescendo, diventando più grande, ti responsabilizzi verso un gruppo, soprattutto se è giovane come accaduto a Nizza. La gente, i giornalisti, mi hanno sempre descritto come un matto, ma dovrebbero chiedere ai miei compagni, a chi vive lo spogliatoio con me chi sono io. La mia storia con la Nazionale? Prima di Roberto Mancini, non dipendeva da me, purtroppo. Adesso con l’arrivo di Mancini dipende solo da me”.

Un ex giocatore del Milan e del Brescia, Filippo Galli, ha commentato la scelta di Balotelli di approdare nelle fila delle ‘Rondinelle‘: per le sue parole, continua a leggere >>>

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