Brutta sorpresa quella che ieri ha costretto tifosi e turisti a non poter visitare San Siro, chiuso per effetto di un accordo che tarda ad arrivare

Come riporta Tuttosport, nella giornata di ieri 1° luglio, lo stadio San Siro è rimasto chiuso al pubblico. La brutta notizia è arrivata in seguito alla scadenza del contratto di servizio di Milan e Inter con MI-Stadio, società che gestisce l’impianto. A farne le spese sono stati tifosi e turisti che giunti nei pressi dello stadio si sono trovati i cancelli chiusi e l’annuncio della impossibilità di poter fare un tour, visitare il museo e comprare una maglia all’interno del negozio.

Fu proprio il Milan, durante il dicembre dello scorso anno ad annunciare la disdetta dell’accordo con MI-Stadio con l’obiettivo di rinegoziare, ottenendo condizioni più favorevoli. La decisione prese in controtempo anche l’Inter, che poco tempo dopo fece fatto lo stesso.

Lo stadio Giuseppe Meazza, San Siro, Getty Images

Nei successivi 6 mesi, i tentativi di trovare un accordo sono stati vani, con il Milan incapace di prendere una decisione chiara sulla questione stadio durante una delicata transizione proprietaria. Nel corso dell’ultima settimana si è però deciso per una proroga di 3 mesi del contratto per consentire il corretto svolgimento dei tour per i turisti, dei concerti e della preparazione della prossima stagione calcistica.

Non è ancora stato trovato un accordo per la gestione degli spazi commerciali, che ha portato come effetto la chiusura di San Siro il 1° luglio. Nella giornata di oggi, grazie ai contatti per cercare una soluzione momentanea, lo stadio riaprirà ai visitatori. E voi, vorreste restare a San Siro o vedere il Milan giocare in un nuovo stadio? Ecco cosa ha detto, a questo proposito, l'amministratore delegato Marco Fassone!

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