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Tre moduli, tre possibili formazioni: ecco il nuovo Milan

Redazione

A fronte degli acquisti già conclusi e quelli possibili, proviamo ad immaginare i moduli tattici che potrebbe utilizzare il tecnico del Milan Montella per la prossima stagione

Il punto

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di Enrico Maggioni

Il nuovo Milan targato cinese si è presentato sul mercato in modo egregio facendo sognare i tifosi rossoneri. L’AD Fassone ed il DS Mirabelli, già ampiamente operativi in fase pre-closing, hanno incontrato presidenti, procuratori e giocatori per assicurare al Milan un futuro radioso. Messi a segno i colpi Musacchio, Rodriguez (per la difesa) e Kessié (per il centrocampo), il duo operativo continua la serie di incontri e trattative allo scopo di garantire a Montella una squadra completa per 8/11 già il giorno del raduno.

A fronte degli acquisti già conclusi, di quelli in dirittura di arrivo e della girandola di nomi accostati in queste ore al Milan, proviamo ad immaginare i moduli tattici che potrebbe utilizzare il tecnico Montella per la prossima stagione.

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4-3-3

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di Enrico Maggioni

 

Il 4-3-3 è il modulo prediletto da Vincenzo Montella. Il Milan ha giocato con questo modulo per la maggior parte della stagione appena conclusa con altalenanti risultati: c’è tuttavia da credere che, con gli uomini giusti, il tecnico campano proverà a riproporlo sin dalle prime amichevoli di luglio.

Il primo nodo da sciogliere è quello legato al portiere Gigio Donnarumma. Il portiere stabiese, assistito dal procuratore Mino Raiola, sta discutendo con la società il suo rinnovo che sembra molto complicato. In caso di mancato rinnovo, il Milan opterà per il “piano B” (Neto?), cercando di monetizzare il più possibile il cartellino di Donnarumma, accostato nelle ultimissime ore al PSG. I quattro titolari di difesa, che con questo modulo devono essere tanto bravi nel difendere quanto abili nell’avviare l’azione offensiva per supportare i tre di centrocampo, potrebbero essere Andrea Conti a destra, per il quale sono in corso trattative con l’Atalanta, Mateo Musacchio e Alessio Romagnoli coppia centrale ed il poderoso esterno di sinistra Ricardo Rodriguez.

In questo schema la presenza di un playmaker di quantità e qualità è fondamentale in mezzo al campo. Montolivo, Locatelli e Sosa non sono stati del tutto convincenti: occorre pertanto acquistare un regista che sia adatto al gioco di Montella. Il nome più plausibile è quello dell’argentino Lucas Biglia, trentunenne reduce da una eccellente stagione a Roma sponda Lazio ma se l'affare dovesse saltare il piano B sarebbe Grzegorz Krychowiak, polacco del PSG. La mezz'ala destra sarà Frank Kessié, acquisto costoso ma di qualità, mentre la mezz'ala sinistra sarà l'intoccabile Giacomo Bonaventura.

In attacco la mancanza di un vero bomber si è fatta sentire nelle ultime giornate e il ritorno a Barcellona di Gerard Deulofeu lascia un vuoto sulla sinistra. Il numero 9 sognato da tutti i tifosi è Andrea Belotti ma visti gli eccessivi costi dell'operazione l'attaccante dell'anno prossimo potrebbe essere il giovanissimo bomber portoghese André Silva o il fromboliere Nikola Kalinic. Sulla sinistra  il Milan ha l'accordo con la Lazio per Keitá Balde ma il giocatore sta temporeggiando. Nelle ultime ore si è parlato anche di Emil Forsberg del Lipsia ma l'idea è solo una suggestione, così come non è da escludere il ritorno di Deulofeu. Sulla destra sarà confermato l'iberico Suso.

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3-5-2

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di Enrico Maggioni

Si tratta di un modulo che Montella ha utilizzato nella fase finale della stagione, con la squadra in debito di ossigeno e di idee. Con il 3-5-2 gli esterni devono saper fare sia la fase difensiva che la fase offensiva in modo eccellente con i tre centrali di metà campo chiamati a scambiarsi ruoli e compiti e necessariamente bravi ad innescare, a turno, i due attaccanti, a loro volta votati a giocare con altruismo.

In difesa, Gianluigi Donnarumma sarebbe l’interprete ideale per un modulo che chiama il portiere ad essere prontissimo specie sulle ripartenze avversarie e nel gioco palla a terra. La difesa a 3 richiede un difensore centrale e roccioso e altri 2 abbastanza veloci. Il primo profilo corrisponde a Musacchio mentre quelli rapidi potrebbero essere Romagnoli e Zapata anche se Matteo Darmian, solido difensore di scuola milanista ora al Manchester di Mourinho, potrebbe rappresentare più di una stuzzicante idea .

In questo schema, il centrocampo è un reparto molto folto, grazie alla presenza di 3 centrocampisti centrali e 2 esterni che devono fare sia i terzini sia le ali.

L'ala sinistra sarà l' elvetico Rodriguez mentre l'ala destra potrebbe essere Andrea Conti. I tre centrocampisti potrebbero essere Kessié, Biglia o Krychowiak  e Bonaventura, tutti dotati di grande tecnica e fisicità.

Sacrificato Suso, in attacco si potrebbe pensare a due giovanissimi: André Silva e Moussa Dembelé, giovani di grande futuro. Particolare attenzione merita il bomber francese del Celtic, dotato di una tecnica sopraffina ed in grado di garantire molti gol.

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4-2-3-1

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di Enrico Maggioni

Si tratta di un modulo di frequente impiego in Europa (Juventus e Bayern su tutti) e che necessita di centrocampisti di buona stazza fisica e velocità per rendere dinamico il gioco di squadra.

Con questo modulo si possono riproporre in difesa gli stessi titolari previsti per il 4-4-2, con Donnarumma (o Neto) in porta, Conti a destra, Musacchio e Romagnoli centrali, e Ricardo Rodriguez a sinistra.

I due giocatori a centrocampo dovranno  essere complementari, un giocatore tecnico e un giocatore che sia meno tecnico ma più grintoso. Il primo profilo potrebbe corrispondere a Franck Kessié mentre il mediano potrebbe essere Grzegorz Krychowiak, prima alternativa a Biglia, oppure il "canterano" Manuel Locatelli.

Ai tre titolari dietro la punta centrale è richiesta velocità, tecnica e rapidità. Sulla destra c'è già un giocatore con queste caratteristiche ed è Suso, che potrebbe essere libero di muoversi senza limitare il proprio gioco al presidio della fascia destra per sfruttare il tiro dalla distanza. In mezzo si potrebbero affidare le chiavi del gioco e della fantasia ad un profilo di livello internazionale che potrebbe corrispondere a James Rodriguez, uomo di Jorge Mendes a breve atteso a Milano. A sinistra il recuperato Jack Bonaventura senza dimenticare la pista sempre calda che porta al talentuoso argentino dell’Atalanta Papu"Gomez, da sempre pupillo di Montella.

Il numero nove potrebbe essere Nikola Kalinic, giocatore abituato al calcio italiano e dal costo noneccessivo. Le sue caratteristiche sono adatte a questo schema e il tecnico Montella ha già espresso il suo gradimento verso il giocatore, abile nel favorire l’inserimento sottorete dei centrocampisti. Inoltre il giocatore ha già espresso il suo gradimento verso il progetto cinese.

 

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