Pagelle Verona-Milan: analisi, giudizi, Top e Flop della gara
Montolivo
Reduce dalla vittoria contro il Bologna in campionato e dal successo in Coppa Italia proprio contro il Verona, il Milan cerca di dare continuità a questi risultati nella trasferta del 'Bentegodi' contro l'Hellas. Gattuso ripropone il 4-3-3 con Borini, Kalinic e Suso in avanti. Sin dai primi minuti la partita si rivela maschia e combattuta, densa di atletismo e spirito agonistico. Il Milan parte bene, al 18' sfiora il gol con un tiro di Kalinic in area, ma pian piano il Verona acquista fiducia. Al 24', i gialloblù passano: colpo di testa di Caracciolo su un calcio d'angolo, la palla sbatte contro la traversa e sulla schiena di Donnarumma, terminando in gol. I rossoneri reagiscono subito, ma l'unica grande occasione è sui piedi di Suso che, a tu per tu con Nicolas, calcia sul portiere. La sfera finisce sui piedi di Kessié, il cui tiro viene però respinto dalla difesa.
Verona Milan Kean
Nella ripresa, Gattuso si gioca da subito la carta Cutrone, dentro al posto di Rodriguez. La prima chance è per il Milan, con Kalinic che sbaglia un rigore in movimento, risultando troppo lento nell'azione. Il Verona è sotto assedio, ma sfrutta bene le ripartenze, come al 55', quando Kean riceve un cross rasoterra di Bessa e sigla il 2-0. Gattuso toglie subito Kalinic per inserire André Silva, ma la musica non cambia. Al 76', altro contropiede dell'Hellas, con Romulo che pesca Bessa in area, il cui tiro rasoterra finisce alle spalle di Donnarumma. Nel finale c'è spazio anche per l'espulsione di Suso, che lascia alcuni dubbi. Gattuso coglie la prima sconfitta in campionato, il Milan si ferma ancora.
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