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Diritti tv, la sfida di Infront: nasce la Netflix del calcio?

Daniele Triolo

La Lega Calcio studia la fattibilità di un proprio canale per la visione delle partite di Serie A nel triennio 2018-2021: ecco il progetto di Infront
05:43 min

L'edizione odierna del quotidiano 'Repubblica' ha portato alla luce il progetto 'Lega Channel', ovvero il canale ufficiale della Lega Calcio attraverso il quale la Serie A potrebbe distribuire, in autonomia, le partite del massimo campionato nel triennio 2018-2021: un'ipotesi che potrebbe prendere corpo qualora il bando per la vendita dei diritti dovesse nuovamente infrangersi contro un muro.

Si tratterebbe di un progetto di 400 pagine, redatto con la consulenza di Deloitte, presentato venerdì in Lega Calcio da Luigi De Siervo, capo dell'advisor Infront. Come funzionerebbe l'intera macchina organizzativa? Verrebbe creata una società ad hoc, la Distribution co., partecipata da Lega Calcio, con soggetti terzi ancora da individuare, e di cui Infront sarà advisor. Quindi, la Distribution co. avrebbe due partner: uno per la produzione dei match, Discovery Channel, e l'altro finanziario, ancora da individuare, che garantirà alla Lega Calcio un miliardo l'anno per dieci anni.

Le partite di Serie A sarebbero trasmesse in tre canali, uno per piattaforma. Il canale 'Deluxe' andrebbe sul satellite e trasmetterebbe, per € 24,90 al mese, le partite di 8 squadre. Il canale 'Silver' andrebbe sul digitale terrestre e trasmetterebbe, per € 19,90 al mese, le partite di 6 squadre. Il canale 'Light' trasmetterebbe online (Ott), per € 12,90 al mese, i match di 4 squadre, secondo un modello di 'fruibilità elastica' che ricorderebbe quello di Netflix. I canali non verrebbero venduti ai telespettatori, ma alle piattaforme, Sky, Mediaset e, probabilmente, Perform. Per gli spettatori, ha sostenuto 'Repubblica', non dovrebbe cambiare molto.

Bisogna capire se quello del canale della Lega Calcio sia ipotesi realizzabile oppure soltanto uno strumento per costringere Sky e Mediaset a pagare quanto i Presidenti di Lega si aspettano (980 milioni di euro) per i diritti tv. Al momento, i dubbi sulla reale fattibilità del progetto sono molti, ma intanto la documentazione esiste. L'entrata in scena della 'Netflix del calcio' potrebbe avere conseguenze devastanti sul prezzo finale del prodotto calcio: costerebbe di meno agli utenti, ma varrebbe anche di meno. Uno scenario che i Presidenti di Serie A non si augurano minimamente.

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