Il mercato sta per iniziare e il Milan è alla ricerca del famoso esterno destro, necessario per far rendere al massimo il nuovo modulo voluto dal tecnico rossonero Sinisa Mihajlovic. Bocciato Cerci e venduto Suso, in attesa di capire l'utilizzo di Kevin Prince Boateng, ecco i nostri tre consigli per gli acquisti.
Yacine Brahimi
Classe 1990, Brahimi ha esordito tra i professionisti nel 2009 con il Clermont Foot (in prestito dal Rennes); nel 2012 è stato mandato in prestito al Granada della famiglia Pozzo, e dopo una buona stagione la società ha comprato il cartellino del giocatore per 2,5 milioni di euro. Le buone prestazioni in Liga spagnola e al Mondiale con la Nazionale algerina han portato la società a cederlo al Porto per 6,5 milioni, e con il club portoghese ha realizzato il primo gol nell’incontro dei play off di Champions League contro il Lille. Il suo idolo e punto di riferimento è Zinédine Zidane e tatticamente è un centrocampista offensivo che nasce come trequartista, ma di fatto è un'ala sinistra (è stato anche schierato come ala destra e proprio come trequartista), abile nel dribbling, anche se tra i punti deboli c’è quello di non vedere abbastanza la porta; inoltre a Granada e a Oporto ha dimostrato di riuscire a prendersi la squadra sulle spalle, e questo ha fatto di lui un leader dello spogliatoio. Nel corso degli anni ha anche macinato una buona esperienza in campo internazionale, militando nelle Nazionali giovanili francesi prima di scegliere l’Algeria (essendo dotato di doppio passaporto) e di disputare un buon Mondiale (andando a segno nella gara d’esordio contro la Corea del Sud) e una Coppa d’Africa: tutto ciò sarebbe un buon motivo per provare a ingaggiarlo, anche se negli ultimi mesi sono arrivate altre offerte, soprattutto dall’Inghilterra con Everton, Manchester United e Newcastle
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