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RASSEGNA MILAN – Mihajlovic, cifre simili a quelle di Inzaghi

Daniele Triolo

Dopo un anno, i numeri di Mihajlovic sono simili a quelli di Inzaghi, ma per il tecnico piacentino non erano stati spesi 90 milioni sul mercato

Come riporta stamattina 'La Gazzetta dello Sport', sembra sia passato un anno invano. Il Milan di Sinisa Mihajlovic, a conti fatti, vanta cifre simili a quello allenato, la scorsa stagione, da Filippo Inzaghi. Dopo 16 giornate, stesso piazzamento (7° posto), stessi punti (25), ed addirittura una peggior differenza reti (25 gol fatti e 18 subiti nel 2014, 20 – 19 quest'anno).

La differenza sostanziale sta nel fatto che, per Mihajlovic, la società ha speso quasi 90 milioni sul mercato: Inzaghi, sottolinea la rosea in edicola, avrebbe forse pagato di tasca sua per poter contare su due bomber come Carlos Bacca e Luiz Adriano i quali, contro il Verona, sono stati tatticamente abbandonati al loro destino. I due Milan si assomigliano anche per il tipo di gioco proposto, con la ricerca spasmodica del contropiede anche se, va detto, Inzaghi aveva meno alternativa: con Ménez falso nueve, Honda a destra e Bonaventura sul versante opposto, a volte, la strategia funzionava, ma, in linea generale, il tecnico piacentino non ha mai trovato la via per uscire dalla crisi.

Mihajlovic, al contrario, ha avuto tutto ciò che voleva: il difensore richiesto sul mercato (Romagnoli), il centrocampista desiderato (Bertolacci), ha completato il reparto d'attacco (con Bacca ed Adriano, il rientro di Niang e Balotelli). Eppure, questi acquisti non hanno prodotto il salto di qualità. Ecco perché Berlusconi si è detto deluso anche dall'allenatore, incapace di farli rendere come dovrebbero, e come potrebbero: il Presidente, conclude l'articolo sulla 'Gazzetta dello Sport', vorrebbe la Champions, ma ha capito di dover adeguare i propri sogni alla realtà. E medita l'allontanamento di Mihajlovic se la situazione dovesse precipitare: pronto Cristian Brocchi.