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Bonaventura al GS: “Ero dell’Inter, grazie a Guarin sono arrivato al Milan”

Renato Boschetti

Jack Bonaventura torna a parlare al Guerin Sportivo della serata rocambolesca che lo portò al Milan. I rossoneri, a conti fatti, devono ringraziare Guarin

Giacomo Jack Bonaventura ha parlato sulle colonne del Guerin Sportivo, della rocambolesca giornata di un anno e mezzo fa che lo ha portato al Milan, quando a conti fatti sembrava dovesse andare all'Inter: “Alla mattina ero un giocatore dell'Inter, fatta e finita. Da Bergamo siamo partiti col presidente Antonio Percassi e il direttore generale Pierpaolo Marino. Mi voleva Walter Mazzarri. Sono sincero: ero contento della cosa, dopo quattro anni di Atalanta andavo in una società più grande. L'Inter doveva cedere Fredy Guarin per aprire un posto e invece il colombiano non è stato ceduto. Così al pomeriggio di quel lunedì incredibile ho immaginato che non se ne facesse più nulla. Alle 20.30, però, mi ha bloccato Marino dicendomi che lo aveva chiamato Adriano Galliani e che saremmo andati a Casa Milan. Stavo per ridere, era una situazione pazzesca”. Insomma, grazie ad una mancata cessione dei cugini, il Milan si è ritrovato un vero e proprio jolly in casa: Giacomo Jack Bonaventura, un amore in rossonero nato all'improvviso. Una porta girevole, in pieno stile Sliding Doors, che al Milan non finiranno mai di ringraziare.