TIÉMOUÉ BAKAYOKO: scheda, video, curiosità e stipendio

Il profilo completo di Tiémoué Bakayoko, ex Rennes, Monaco e Chelsea, ora in prestito al Milan. Video, gol, skills, news, statistiche e dichiarazioni del centrocampista rossonero e della Nazionale francese. Ecco la scheda tecnica completa

Tiemoue Bakayoko Milan

LA SCHEDA

Nome: Tiémoué Bakayoko

Luogo e data di nascita: Parigi (Francia), 17 agosto 1994

Altezza: 189 cm

Peso: 72 kg

Scadenza contratto: 30.06.2022 (con il Chelsea)

Stato: in prestito oneroso (5 milioni) con diritto di riscatto (35 milioni)

Stipendio: 3.5 milioni netti all’anno

 

CARRIERA

Rennes

Dopo aver giocato in piccole squadre come l’Olympique de Paris XVe, il CA Paris e il Montrouge Football Club, nell’estate del 2008 viene ingaggiato dal Rennes. Dopo cinque anni nelle giovanili il 24 agosto 2013 fa il suo debutto in Ligue 1 al Parc des Sports di Annecy, contro l’Evian, partita vinta per 2-1, giocando da titolare, il 26 ottobre 2013 segna il suo primo gol nella massima divisione francese contro il Tolosa, poi, il 23 novembre 2013, firma il suo primo contratto da professionista, che lo lega per 3 anni al Rennes.

Monaco

Il 28 luglio 2014 il Monaco ne ufficializza l’acquisto per 8 milioni di euro con un contratto quinquennale.[16] A inizio stagione non è impiegato frequentemente (di 8 sfide giocate, è partito titolare in un’occasione soltanto). L’1 ottobre 2014, nella partita della fase a gironi di Champions League contro lo Zenit San Pietroburgo, debutta in una competizione europea. In tre stagioni coi monegaschi vince il campionato francese nel 2016-2017.

Chelsea

Il 16 luglio 2017 viene acquistato dal Chelsea per 40 milioni di euro con un contratto quinquennale. Debutta coi londinesi il 20 agosto 2017 nella vittoriosa trasferta per 2-1 contro il Tottenham. A fine stagione vince la FA Cup ma viene anche messo nel mirino per le sue prestazioni deludenti.

Milan

Il 14 agosto 2018 passa al Milan con un prestito oneroso di 5 milioni con diritto di riscatto fissato a 35 milioni. Gioca per la prima volta con la maglia rossonera il 25 agosto in trasferta contro il Napoli. Segna il suo primo (inutile) gol in Serie A nel derby del 17 marzo 2019 perso per 3-2 contro l’Inter. Il 30 giugno 2019 lascia il Milan alla natutale scadenza del prestito. Il Milan, che vantava il diritto di riscatto, decide di non fare offerte per il giocatore, che poi dirà: “Non ho scelta, torno al Chelsea, poi si vedrà”

Nazionale

Non ha mai risposto alle chiamate della federcalcio della Costa d’Avorio, il paese di cui è originario, scegliendo di rappresentare la Francia. Dopo la trafila nelle rappresentative giovanili, il 28 marzo 2017 debutta con la Nazionale maggiore in un’amichevole contro la Spagna.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

Gioca centrocampista centrale, ma può fare anche la mezzala. E’ capace di recuperare molti palloni e dare equilibrio alla squadra. Oltre a difendere, sa andare all’attacco e segnare. Ha buone qualità tecniche per essere un giocatore di rottura, qualità che gli permettono di saltare spesso il primo pressing, liberandosi dell’uomo in marcatura e creando superiorità numerica

 

CURIOSITA’

Da piccolo ha partecipato a dei test per entrare nell’accademia nazionale calcistica francese senza riuscire a entrarvi a causa del suo carattere irascibile.

Protagonista di molti scherzi, è considerato uno dei più divertenti all’interno dello spogliatoio del Milan, tra balli e sfottò

VIDEO – IL BALLO DI BAKAYOKO

 

CORO BAKAYOKO

Difficilmente un giocatore in prestito, dal destino incerto, entra subito nelle grazie della tifoseria. Bakayoko, invece, ci è riuscito a suon di ottime prestazioni e la Curva Sud non gli ha fatto mancare il suo appoggio, coniando un nuovo coro, sulle note di L’amour toujours, una nota canzone di Gigi D’Agostino. Eccolo:

VIDEO – IL NUOVO CORO DELLA CURVA SUD PER BAKAYOKO

 

LA LITE CON GATTUSO

Bakayoko è stato protagonista di un doppio episodio che ha fatto molto discutere. Stagione 2018/19, il Milan è in piena corsa per la Champions League, ma sul più bello incespica perdendo il derby e ottenendo una sola vittorie nelle successive 6 partite. Scivolato oltre il quarto posto, l’A.D. Gazidis richiama la squadra e la esorta con un lungo discorso. Il giorno dopo, il primo maggio, Bakayoko arriva però in ritardo di un’ora all’allenamento, causa mancanza di benzina nell’automobile (così si giustificherà). E’ la goccia che fa traboccare il vaso: Gattuso, stanco del comportamento poco professionale di molti giocatori, decide per un ritiro punitivo di 5 giorni.

La partita successiva è Milan-Bologna: Gattuso lascia in panchina Bakayoko per Biglia, che però si fa male e chiede il cambio. L’allenatore rossonero chiede al francese di scaldarsi, ma Bakayoko se la prende comoda, scatenando le ire del proprio tecnico. Ne nasce un diverbio piuttosto acceso, con Bakayoko che manda platealmente a quel paese Gattuso e con l’allenatore che, a gesti, gli mima: “Tu sei pazzo, la risolviamo dopo”. E’ il 6 maggio. Nella notte, Bakayoko negherà di essersi rifiutato di entrare in campo e il giorno successivo avrà un colloquio chiarificatore con Gattuso, Leonardo, Maldini e Gazidis.

VIDEO – LA RICOSTRUZIONE DELLA LITE GATTUSO-BAKAYOKO

Il Milan decide a fine stagione di non riscattare Bakayoko. Il giocatore spiega così all’Equipe il suo anno in rossonero e il suo rapporto turbolento con Gattuso: “Era un rapporto un po’ teso, non siamo andati propriamente d’accordo. Ma alla fine eravamo entrambi concentrati sull’obiettivo di riportare il club in Champions League. Sfortunatamente, non ci siamo riusciti. Le polemiche dopo Milan-Bologna? Difficile sentire certe cose, sapendo che sono false. Non è andata come si è raccontato. Ma conosciamo il mondo attuale, basta una notizia, di come si analizza la cosa… Ma è così, non ho rancore” (leggi qui l’intervista integrale)

IPSE DIXIT

“Nella mia breve carriera non tutto mi è andato bene. A volte l’inizio di un’avventura in un nuovo club è stato difficile: è successo sia al Monaco sia al Chelsea e per questo non mi sono sorpreso che la storia si ripetesse al Milan. Ho bisogno di tempo per adattarmi, ma poi… Ora sono più sicuro, ho più fiducia in me e mi sento più tranquillo. In più conosco meglio i miei compagni e loro conoscono meglio me. Ho lavorato duro e ho sempre cercato di fare il meglio per la squadra”.

 

DICONO DI LUI

“Bakayoko deve imparare a ricevere palla, si deve mettere in modo corretto a livello di postura. Ci stiamo lavorando, non sarà semplice”. (Gennaro Gattuso, suo allenatore, dopo le prime, negative prestazioni di Bakayoko)

“Vedere quello che sta facendo Bakayoko a livello tattico è una sorpresa. Il giocatore in poco tempo ha creduto fortemente a quello che gli abbiamo detto in allenamento ed è merito suo questa crescita. Deve giocare sempre questo tipo di partite, vederlo aizzare il pubblico era prima impensabile: mi sembrava di vedere Desailly, forse Baka è anche più bravo tecnicamente».  (Gennaro Gattuso, qualche mese più tardi, si ricrede e sottolinea i suoi progressi)

VIDEO – GATTUSO: “BAKAYOKO, CRESCITA IMPENSABILE. SEMBRA DESAILLY”

VIDEO – BAKAYOKO: “PENSO CHE TUTTI ABBIANO CAMBIATO IDEA SU DI ME”

 

STATISTICHE

SQUADRA STAGIONE CAMPIONATO CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE COPPA NAZIONALE SUPERCOPPA NAZIONALE
Rennes 2013-14 24 (1) 3
Monaco 2014-15 12 3 1
Monaco 2015-16 19 (1) 1 2 (1)
Monaco 2016-17 32 (2) 14 (1) 1 1
Chelsea 2017-18 29 (2) 5 (1) 5 (FA CUP)
Milan 2018-19 31 (1) 6 4 1

*Tra parentesi i gol

PALMARES

2016-2017 Monaco

Campionato francese di Ligue 1

2017-2018 Chelsea

FA Cup

 

(di Massimiliano Valle)