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Verona-Milan, Pioli: “Siamo una squadra, nessun dubbio sui giocatori”

Renato Panno

Stefano Pioli, tecnico rossonero, ha parlato ai microfoni di 'Milan TV' al termine di Verona-Milan del 'Bentegodi'. Queste le sue dichiarazioni

Verona-Milan, le dichiarazioni di Pioli a 'Milan TV'

"Stefano Pioli, tecnico rossonero, ha parlato ai microfoni di 'Milan TV' al termine di Verona-Milan. La gara era valida per la 26^ giornata di Serie A e si è svolta allo stadio 'Bentegodi'. Queste le sue dichiarazioni.

Sulla prestazione con il Verona di alcuni singoli

"Onestamente non parlerei dei singoli. Siamo il Milan, siamo una squadra e lavoriamo per dare soddisfazioni. Abbiamo fatto una grande partita e abbiamo affrontato un avversario difficile con grande impegno e intensità. Bisogna essere soddisfatti"

Sulle prestazioni dopo il calo con l'Udinese

"I ragazzi credono nella loro qualità, nel lavoro che stiamo facendo. Ci sta un periodo di flessione considerato quanto stiamo giocando. Devo essere bravo io a sceglierli quando sono al picco della condizione e farli riposare quando sono stanchi. Dubbi sulle loro qualità non li abbiamo mai avuti. Siamo consapevoli delle difficoltà che incontreremo ma sappiamo che le affronteremo al massimo"

Sull'approccio alla partita

"La cosa più importante quando una squadra scende in campo è quella di avere le idee chiare. Noi le avevamo, avevamo lo spirito giusto e lo abbiamo dimostrato. I ragazzi sono scesi bene in campo e hanno vinto tanti contrasti e tanti secondi palloni. Questo, contro gli avversari di oggi, è un grande segnale"

Sul cambio di rendimento in casa e in trasferta

"Stiamo lavorando e ragionando sulle valutazioni del cambio di rendimento in alcune partite in casa e in trasferta. Qualche cosa perdiamo in casa a livello di ritmo. Dobbiamo migliorare nell'aggressione degli spazi e nell'aggressività offensiva perchè se continuiamo così in trasferta e in casa miglioriamo la nostra classifica"

Sulle possibili preoccupazioni della squadra a fronte dei tanti infortuni

"La squadra si era spaventata perchè avevo detto che avrei giocato io. Allora hanno pensato che dovevano impegnarsi e lasciare che io restassi al mio posto. No a parte gli scherzi i ragazzi ci tengono, sappiamo che maglia indossiamo. I ragazzi sono orgogliosi di questa maglia. Non ho dubbi sulla determinazione e la volontà dei miei ragazzi."