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MILAN-FIORENTINA

Milan-Fiorentina, Pioli: “Il gruppo ci crede. Maignan migliore in campo”

Stefano Pioli, tecnico rossonero, ha parlato a 'Milan TV' dopo Milan-Fiorentina, partita della 35^ giornata della Serie A 2021-2022

Daniele Triolo

Stefano Pioli, allenatore rossonero, ha parlato ai microfoni di 'Milan TV' al termine di Milan-Fiorentina, partita della 35^ giornata della Serie A 2021-2022. Queste le sue dichiarazioni.

Pioli su Milan-Fiorentina: "Nel primo tempo potevamo lavorare meglio con i due attaccanti. Avevamo preparato delle uscite più aggressive. La squadra però ha lottato, ha provato ad essere pericolosa, con dispendio di energie importante, con mentalità. Nonostante passasse il tempo, sono stati vogliosi, energici, senza frenesia. Un passo importante in avanti per i miei ragazzi. Dobbiamo essere soddisfatti di questa vittoria contro un avversario molto forte. Ora riposiamo, recuperiamo le energie e da martedì si penserà alla prossima partita".

Sulla squadra che ci ha creduto fino alla fine: "Succede solo a chi ci crede. Ho un gruppo che ci crede. Sa che con le proprie qualità, i propri sforzi e sacrifici, può determinare prestazione e risultato. C'è soddisfazione per questa vittoria. Ogni mattoncino che mettiamo in più nella classifica comincia ad essere pesante. In settimana dovremo fare un ottimo lavoro per fare la partita contro un ottimo Verona. Ci aspetta un avversario ostico, che vorrà fare la miglior partita per battere la capolista. Ci dobbiamo preparare nel miglior modo possibile, dovremo essere di alto livello anche domenica prossima".

Sull'apporto dei tifosi: "Sentivo dire che il Milan fosse forte perché giocava senza tifosi. Che assurdità. I tifosi ci danno energia, passione, impegno. Poi normale quando si perde subisci delle critiche, ma è lo sport. Ma i nostri tifosi sono spettacolari, quando arriviamo allo stadio, quando ci incitano: è un rapporto che deve continuare così. Possiamo dare il massimo tutti, poi alla fine faremo i conti".

Sulle chiavi tattiche della vittoria del Milan: "Ho la fortuna di allenare tanti giocatori forti, disponibili e con caratteristiche diverse. Adesso stanno tutti bene, quindi possiamo cambiare le partite facendo ruotare giocatori in posizioni differenti. La situazione più importante vista oggi? La pazienza, non siamo caduti nella frenesia, non ci siamo depressi. Sapendo di aver la capacità giusta di trovare la zampata nei minuti finali. Oggi penso che Mike Maignan sia stato il migliore in campo: per la parata, ma per come ha giocato con i piedi. Ha sempre fatto scelte ottimali per la squadra".

Sui punti pesanti di queste partite: "Chiaro ed inutile che facciamo finta di niente: più passa il tempo, più arrivano le partite, più i punti sono pesanti. Sappiamo che stiamo lottando per qualcosa che all'inizio dell'anno nessuno immaginava. Siamo tutti bravi, sereni e tranquilli. Ma quando arrivi a 'San Siro' un po' di più responsabilità e di energia la senti. I ragazzi sono bravi, giovani, ma superano le pressioni. Ogni volta che lo fanno, è un avanzamento nel livello della squadra. Questo è molto importante".

Su Maignan: "Sembra strano dirlo che il portiere sembra fondamentale nella costruzione del gioco. Ma in Italia molte squadre marcano gli appoggi, l'unico giocatore che ha tempo di fare le scelte è il portiere. Lui è bravo, sta crescendo sempre, fa bene la soluzione ottimale anche se a volte si può sbagliare precisione. Stiamo facendo bene anche per merito suo".

Sul vincere 1-0 come il Milan di Fabio Capello e Massimiliano Allegri: "Se riuscissimo a fare il secondo un po' prima, sarebbe meglio per la salute di tutti (ride, n.d.r.). Ma se vinci 1-0 vuol dire che non molli mai. Avanti così, pensiamo alla prossima". Le pagelle post-partita dei rossoneri secondo la nostra redazione >>>

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