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MILAN-EMPOLI

Milan-Empoli, l’analisi dell’avversario di ‘acmilan.com’ | Serie A News

Fabio Barera

L'analisi dell'avversario di 'acmilan.com' relativo a Milan-Empoli, match in programma nella serata di venerdì 7 aprile

(fonte: acmilan.com) Il trionfo in casa del Napoli nell'ultima giornata di Serie A ha aperto in maniera importante il mese di aprile del Milan, crocevia fondamentale della stagione. Con l'andata dei Quarti di finale di Champions League in vista per la prima volta dalla stagione 2011/12 ancora contro la squadra di Spalletti, i rossoneri devono continuare il proprio percorso in campionato ospitando l'Empoli di Zanetti, reduce dal ritorno al successo nell'ultimo turno di campionato, nell'anticipo della 29ª giornata. Milan ed Empoli sono divise da 20 punti in classifica, ma nella gara d'andata i rossoneri ebbero la meglio solamente nel recupero con i gol di Ballo-Touré e Leão.

La sfida di San Siro si giocherà di venerdì, come il 22 febbraio 2019 (3-0 per i padroni di casa), slot in cui il Milan ha perso solo due volte in 23 precedenti. Con la percentuale di sconfitte (9%) più bassa tra tutte le squadre con almeno tre partite in questo giorno della settimana. Le insidie, però, non mancheranno per la formazione di Pioli, che è stata sconfitta in due delle ultime tre gare giocate prima dell'impegno in Champions League. E affronterà l'Empoli reduce da tre ko di fila in trasferta, ma che non ha mai infilato una striscia più lunga in stagione.

Il Diavolo che corre in difesa del terzo posto e con il secondo della Lazio nel mirino cerca un successo storico anche per Stefano Pioli. Sarebbe il quinto consecutivo in Serie A contro l'Empoli, striscia mai registrata prima (quattro successi di fila anche tra il 2003 e il 2006 con Ancelotti in panchina).

EMPOLI: GIOCO RAGIONATO E TECNICA, LE CHIAVI DELLA SQUADRA DI ZANETTI

In che modo l'Empoli di Paolo Zanetti può impensierire i rossoneri? Innanzitutto con entusiasmo e tecnica, la stessa che ha già portato i toscani ad espugnare San Siro in stagione in campionato contro l'Inter. Quella toscana poi è una formazione che preferisce avere il pallone tra i piedi e organizzare azioni ragionate piuttosto che attendere l'avversario per cercare la ripartenza veloce. Il 47.9% di possesso palla medio è il dato migliore tra le formazioni in lotta per la salvezza.

L'Empoli, inoltre, gioca e lascia giocare, cercando la copertura degli spazi piuttosto che il duello a tutto campo e con interventi fallosi. Solo cinque squadre hanno commesso meno infrazioni degli azzurri (331 falli commessi) che però contano ben sei espulsioni in stagione, come solamente la Juventus. I toscani ricevono un cartellino in media ogni 4,6 falli, più solo della Sampdoria (4,5), a significare di come cerchino di evitare il gioco duro, intervenendo però con decisione quando necessario per evitare di complicare la situazione.

BALDANZI E PARISI: LE DUE FRECCE NELL'ARCO DI ZANETTI

Quando si parla di Empoli non si può non citare i giovani talenti che da quelle parti fioriscono ogni anno. Se la sorpresa del 2022/23 è il trequartista classe 2003 Tommaso Baldanzi, quella in corso è la stagione della conferma delle qualità di Fabiano Parisi. Entrambi giocatori di talento, gamba e con la capacità tecnica di cambiare la partita da un momento all'altro pur ricoprendo ruoli completamenti diversi. Baldanzi potrebbe diventare il secondo giocatore della storia dell'Empoli capace di andare in gol a San Siro contro Milan e Inter nella stessa stagione in Serie A. Sulle orme di Luca Saudati che ci riuscì nel 2006/07 firmando l'ultimo successo dei toscani in casa rossonera.

In trasferta del resto Baldanzi trova quegli spazi in cui far valere maggiormente la propria fantasia e tecnica. È il più giovane giocatore ad aver segnato più di una volta lontano da casa in questo campionato. Un altro pericolo per la retroguardia del Milan arriva invece dalla fascia dove Fabiano Parisi. Come Theo Hernández per i rossoneri, è un fattore importante come dimostrato anche contro il Lecce nell'ultimo turno di campionato con una cavalcata palla al piede che ha portato alla conquista del rigore decisivo. Parisi è il giocatore che ha percorso più metri palla al piede in questa Serie A (3035). Milan-Empoli, la rivelazione su Brahim e Leao >>>