00:59 min
LECCE-MILAN

Pagelle Lecce-Milan, i voti di Gazzetta: “Bennacer uomo in più”

Emiliano Guadagnoli

Le pagelle di Lecce-Milan, partita valida per la Serie A 2022-2023. Voti e giudizi dei rossoneri secondo 'La Gazzetta dello Sport'

Le pagelle di Lecce-Milan-Torino 2-2, partita della Serie A 2022-2023. Voti e giudizi dei calciatori rossoneri secondo 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola. Vediamoli insieme!

Lecce-Milan 2-2, le pagelle rossonere de 'La Gazzetta dello Sport'

—  

Tatarusanu: "Non si può dire che sia colpevole sulle reti subite, ma l’uscita a vuoto sul cross di Gallo è terribile. La mancanza di Maignan pesa, i travagli milanisti si spiegano anche così". Voto: 5.5.

Kalulu: "Perde subito contatto con la realtà, il passaggio sbagliato per l’1-0 del Lecce lo getta nel tunnel dell’insicurezza. Ha colpe anche sul 2-0. Si riprende nella ripresa, ma sono suoi i peccati originali della giornataccia.". Voto: 4.

Calabria: "Primo tempo da incubo, con Di Francesco sfrecciante e imprendibile sul suo lato. Batte un colpo con un cross per Giroud, segna il 2-2 (Kjaer sv)". Voto: 6.

Tomori: "Kalulu è in catalessi e tocca a Tomori reggere la cigolante baracca difensiva. S’arrangia, cerca di limitare Colombo. Rischia l’autogol per coprire Tatarusanu". Voto: 6.

Theo Hernandez: "Non difende e non produce le classiche folate di Theo. Detto con brutalità: non serve, anzi è nocivo. Difficile capire perché a Lecce si sia vista la sua controfigura". Voto: 4.5.

Selemaekers: "Travolto da un insolito “salentino” nel cupo cielo di gennaio: la fascia destra del Milan sbanda sotto i colpi di Di Francesco. Saelemaekers non copre e non attacca". Voto: 4.5.

Pobega: "Non benissimo, ma neppure malissimo. Prestazione all’insegna della medietà, che non significa mediocrità. Suo il cross per Giroud nell’azione che porta al 2-2 (Vranckx sv)". Voto: 6.

Bennacer: "Come tutti annaspa nel primo tempo, poi è l’uomo in più. Si può dire che faccia centrocampo da solo, per quante parti sa recitare. Sradica e rilancia. Non sempre preciso, ma con undici Bennacer il Milan vincerebbe". Voto: 6.5.

Leao: "Il gol lo salva da insufficienza certa, specie per il primo tempo dell’indolenza. Metà gara buttata via. Nella ripresa è un fattore di rimonta, ma dovrebbe fare molto di più.". Voto: 6.

Diaz: "Nel primo tempo dello sbandamento è uno dei pochi a mantenersi lucido e freddo. Bellissima la palla per Pobega, che però scarica il pallone addosso a Falcone.". Voto: 6.

Dest: "Stabilizza la fascia sinistra, devastata per un tempo da Strefezza e Gendrey. La sua velocità sincopata è un valore, toglie agli altri e aggiunge qualcosa al Milan". Voto: 6.5.

Messias: "Meno appariscente di Dest, assolve alla stessa funzione. La normalizzazione di una corsia, in questo caso la destra, che nel primo tempo era stata ostaggio di Di Francesco". Voto: 6.

Giroud: "È vero, sulla ribattuta al tiro di Pobega è sciupone, però sollecita Falcone con un bel colpo di testa e poi entra nelle azioni dei due gol milanisti. Quasi il vero Giroud". Voto: 6.5.

Origi: "Soggetto sempre più misterioso, non ancora integrato nonostante si sia a gennaio inoltrato. Non segna, non tira, non “spondeggia”. Dov’è nascosto il vero Origi?". Voto: 5.

Pioli: "Tradito da alcuni giocatori, per esempio Kalulu, Hernandez e Saelemaekers, ieri impresentabili, ma sono individui parte di un gruppo e il gruppo non è più lo stesso. Squadra non più applicata come prima". Voto: 5. Scambio clamoroso? Spunta una possibilità in Serie A >>>