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Terzo posto, i numeri della rimonta milanista

Il Milan esulta dopo una vittoria (credits: GETTY Images)
Ecco quanti punti il Milan ha recuperato sulle rivali per il terzo posto

Redazione

Quattro vittorie e due pareggi, 14 punti sui 18 disponibili: é questo lo score, piú che buono, del Milan dall’inizio del girone di ritorno con i rossoneri che si sono iscritti nuovamente alla corsa, seppur molto difficile, per il terzo posto. “se facciamo bene ci sará la svolta, altrimenti una lunga agonia”: con queste parole Mihajlovic spronó i suoi ragazzi alla vigilia delle partite di Roma e di Coppa Italia contro il Carpi e la squadra rispose presente strappando un punto, grazie ad un grande secondo tempo all’Olimpico, e passando il turno contro gli emiliani pur soffrendo piú del dovuto; piú che una svolta una “svoltina” che ha comunque dato il lá al buonissimo girone di ritorno, quello che per lo stesso Mihajlovic, doveva essere il girone delle rivincite.

Ruolino di marcia: nelle prime sei giornate di ritorno, il Milan ha battuto Fiorentina, Inter, Palermo e Genoa mentre ha impattato, con qualche rimpianto di troppo, contro Empoli e Udinese; 12 gol fatti e 4 subiti testimoniano come la squadra abbia finalmente trovato quell’identitá e quell’equilibrio tanto invocato nei disastrosi mesi autunnali. Dalla vittoria contro i viola in poi, il rossoneri stanno viaggiando ad una media champion’s, pari a 2.33 punti a partita; qualora dovessero riuscire a mantenere questo ritmo fino alla fine del campionato, metterebbero insieme 44 punti nel girone di ritorno che, sommati ai 29 dell’andata, farebbero chiudere il campionato con 73 punti. Con questo ritmo, vista anche la piega che sta prendendo il campionato, con tutta probabilitá, si potrá lottare fino alle ultime giornate per il tanto agoniato terzo posto.

La rimonta: tralasciando Juve e Napoli che stanno facendo un campioanto a parte, il Milan da inizio 2016 ha recuperato diversi punti a tutte le diverse concorrenti. La sera del 6 gennaio, infatti, dopo l’inopinata sconfitta casalinga contro il Bologna, il Milan era sempre sesto in classifica ma staccato di ben 11 punti dall’Inter (allora capolista), di 10 dalla Fiorentina e di 5 punti dalla Roma.

I giallorossi di Spalletti sono, anch’essi, in netta crescita ed il Milan é riuscito a rosicchiare una sola lunghezza: il rimpianto piú grande é quello di non aver azzannato la preda nello scontro diretto del 9 gennaio in cui la Roma, allora guidata ancora da Garcia, é stata dominata per quasi tutto il secondo tempo.

La Fiorentina é stata la prima vittima illustre di questo girone di ritorno: i rossoneri, con una prova autoritaria, hanno restituito ai viola il secco 2-0 subito alla prima di campionato pareggiando anche la differenza reti negli scontri diretti, dettaglio da non sottovalutare in caso di arrivo a pari punti. Il Milan ha quindi recuperato 4 punti ai gigliati in 7 giornate con i viola che, nonostante il successo di ieri contro l’Inter, sembrano aver perso un pó di quella fluiditá di gioco messa in mostra nel girone di andata.

La rimonta piú evidente, peró, é quella che i rossoneri stanno compiendo nei confronti dell’Inter di Mancini, a cui hanno recuperato ben 9 punti nelle ultime 7 partite con tanto di fragoroso successo per 3-0 nel derby di fine gennaio. La vittoria nella stracittadina, oltre a dare una grande soddisfazione ai tifosi, ha ridato nuovo slancio al gruppo e, soprattutto, ha ribaltato con gli interessi la situazione degli scontri diretti.

Prospettive: la rimonta é ancora dura, difficile anche perché chi insegue, oltre a non poter commettere il minimo errore, deve sperare in qualche passo falso di chi sta davanti ma la squadra ha il dovere di provarci. Finalmente, dopo qualche anno, c’é il sentore che questo campionato possa avere un senso fino all’ultima giornata in cui San Siro é in programma proprio un Milan Roma che, ci auguriamo, possa valere ancora tanto. Nessuna delle rivali sembra essere una corazzata ed in calendario ci sono ancora diversi scontri diretti che potranno avvantaggiare via via le altre. Sulla corsa al terzo posto peserá molto anche la variabile europea con la Roma attesa dal doppio confronto in Champion’s contro il Real Madrid e con la Fiorentina impegnata nei sedicesimi di Europa League contro il Tottenham. Il Milan puó e deve crederci, giocando senza pressioni e con molto entusiasmo tutto é possibile e l’importante sará non avere ulteriori rimpianti alla fine del campionato; ci sono ancora diverse rivincite da prendersi, a cominciare da Lunedi sera a Napoli con gli azzurri che all’andata passeggiarono per 4-0 a San Siro...

 

 

Gaetano De Pippo

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