Mastroianni: “Le ammonizioni per proteste a Romagnoli? Per lo meno anomale”

PianetaMilan.it ha contattato in esclusiva il giornalista Mediaset e noto tifoso del Milan, Guglielmo Mastroianni. Ecco le sue dichiarazioni su Romagnoli

di Donato Bulfon, @DonatoBulfon

La Redazione di PianetaMilan.it ha contattato in esclusiva il giornalista Mediaset Guglielmo Mastroianni, inviato della trasmissione Mattino Cinque e noto tifoso rossonero.

Ecco le sue dichiarazioni (clicca qui per le sue parole integrali) sulle tante ammonizioni per proteste per Romagnoli.“Sui social mi sono limitato semplicemente a riportare una statistica. Per me è abbastanza anomalo che un difensore, che è anche il capitano della squadra, abbia preso in questo campionato sin qui sei cartellini gialli, che sono tanti, di cui nessuno per fallo da gioco. Per carità, ci sta che un difensore possa essere ammonito quando si interviene in maniera dura o per un falletto tattico. Ma nel caso di Romagnoli si trattano di ammonizioni non arrivate per falli da gioco e addirittura 5 su 6 per proteste. C’è chi dice che lui, ad esempio, sul rigore per l’Inter abbia protestato in maniera esagerata. Io penso che comunque un’ammonizione non sposti il problema generale: in un derby ci può stare una protesta veemente, soprattutto se riguarda un episodio che poteva portare il risultato sul 3-1, con il Milan che si stava riprendendo dopo il gol di Bakayoko e con l’Inter che si era molto spaventata per i rossoneri alla caccia del pareggio. Quindi era un rigore che potenzialmente poteva ammazzare le ambizioni di rimonta del Milan in un Derby teso e ci può anche stare che uno perda la brocca in quella circostanza, ma una volta. Noi invece abbiamo qui un giocatore che viene ammonito 5 volte su 5 e lo stesso giocatore che dopo Jeddah, cioè dopo la Supercoppa italiana, lamenta esattamente questo tipo di problema, cioè l’essere ammonito subito quando da capitano vengono chieste spiegazioni all’arbitro su una sua decisione. A me non sembra che il campionato di Serie A sia composto da verginelle educande che si rivolgono all’arbitro dando del lei e soprattutto siano esempi di virtuosismo educazionale. Noi vediamo invece la maggior parte dei giocatori che sono dei pazzi isterici che, giocandosi tanto, possono perdere le staffe, eppure non vedo tutte queste ammonizioni. Quindi secondo me ci deve essere qualche cosa che non va. E’ una statistica, è un’anomalia, poi magari non possiamo sapere se il buon Romagnoli va a protestare dall’arbitro e lo chiama ‘figlio de na mignotta’. Io sono stato arbitro per 12 anni e ricordo che soprattutto a certi livelli, in determinate partite che sapevo essere particolarmente tese, chiedevo ai giocatori in campo di non gesticolare mentre protestavano, di mandarmi anche a quel paese ma di non gesticolare perché poi il tutto diventa plateale e dovevo espellere. Questo è il rapporto che di solito si instaura sui campi tra arbitro e calciatori. Ora, visto che Romagnoli di solito è uno di quelli che vanno a protestare spesso tenendo le mani dietro la schiena per non gesticolare, è da capire quindi cosa questo gli abbia detto all’arbitro perché per me un capitano ammonito per proteste 5 volte in neanche tutto un campionato è quantomeno curioso, cosa inevitabilmente da approfondire. Altrimenti è normale che qualcuno si prenda la briga di controllare tutti gli episodi di una giornata e notare come spesso non si venga ammoniti nonostante una protesta gesticolata in faccia all’arbitro”. Intanto, sul mercato c’è l’occasione Renato Sanches: continua a leggere >>>

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