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Milan, che paradosso: il secondo attacco del campionato si ferma

Emiliano Guadagnoli

Un Milan con il secondo miglior attacco del campionato, ma che si ferma contro la Cremonese: un paradosso che ha delle motivazioni

Il Milan perde ancora una volta il passo: lo 0-0 in casa della Cremonese fa sprofondare i rossoneri a - 8 dal Napoli. La squadra di Luciano Spalletti ora tenta la fuga e potrebbe arrivare alla sosta con un confortevole vantaggio. I rossoneri non sono riusciti a rompere il muro lombardo, che si è difeso bene, soprattutto grazie alle grandi parate di Carnesecchi. La squadra di Stefano Pioli, al momento, ha il secondo migliore attacco del campionato con 27 gol fatti, eppure si è inceppata. Un paradosso che potrebbe avere varie motivazioni.

Milan, il paradosso dell'attacco

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Il Milan ha dominato la sfida contro la Cremonese, almeno dal punto di vista dei meri numeri. I rossoneri hanno chiuso la partita con il 73% di possesso palla, tirando 16 volte di cui 5 in porta. Non statistiche completamente da buttare, ma il gol non è arrivato e si sa, non si può vincere senza segnare. Una possibile spiegazione potrebbe cadere su Carnesecchi. Il portiere della Cremonese è stato nettamente il miglior giocatore in campo. Parate bellissime e importanti, specialmente quella in uscita bassa su Origi.

Un altro potenziale motivo è il poco istinto cinico sotto porta dei giocatori. Proprio Origi ha avuto un paio di occasioni importanti, ma non è riuscito a buttare la palla in rete. In partite così chiuse è fondamentale concretizzare qualsiasi opportunità. Stessa cosa si può dire di Messias. Inoltre Rebic e poi Leao non hanno dato un apporto ottimo alla fase offensiva.

Il croato e il portoghese sono fondamentali per la manovra del Milan. È mancato poi il trequartista: sia Brahim Diaz che De Ketelaere sono sembrati spenti e avulsi dal gioco. Infine, l'assenza pesante di Olivier Giroud: il bomber francese rappresenta un'ancora di salvezza, alla quale in Milan non ha potuto aggrapparsi. Ivan Gazidis lascia il Milan, ma non da subito: comunicato e dichiarazioni