- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
Milan-Juventus 0-0 di ieri sera va a concludere il mese di aprile del Milan ricco di difficoltà e con numeri da incubo. Parliamo ovviamente della fase offensiva del Diavolo, che anche ieri sera è stata piuttosto innocua, con l'unica chance per segnare capitata sul destro di Saelemaekers che si è schiantato sulla traversa. Per il resto, poco o nulla da ricordare. Per fortuna che finisce aprile perché il Diavolo ha segnato un solo gol nelle 4 partite disputate in questo mese, ovvero quello siglato da Rabiot al 'Bentegodi' in occasione della 33^ giornata di campionato.
Le difficoltà del Milan in fase offensiva si leggono anche nei numeri della partita: sono solo 8 i tentativi del Diavolo verso la porta difesa da Di Gregorio, con una sola parata del portiere bianconero nell'arco dei 90 minuti. Troppo poco per pensare di vincere contro una squadra ben organizzata come la Juventus.
E poi i numeri di un attacco da retrocessione. L'ultima rete segnata da un attaccante del Milan risale al 1° marzo, quando Rafael Leão trovò il gol in pieno recupero contro la Cremonese. Da lì in poi, il vuoto. Christian Pulisic non segna da dicembre, Nkunku è fermo a inizio febbraio, mentre Füllkrug ha trovato appena un centro stagionale contro il Lecce. In vista della prossima stagione, con possibile ritorno in Champions, serve cambiare marcia partendo da un mercato estivo che dia nuova linfa a un reparto da rifondare.
Al termine del match con la Juventus, 'Opta' ha riportato un dato che il Milan non faceva registrare da 88 anni. Il Diavolo è rimasto a secco di gol per sei partite consecutive in Serie A contro la Juventus, un evento che nella storia rossonera si era verificato solo contro la Triestina tra il 1935 e il 1938. Il prossimo anno, dunque, bisogna tornare a segnare alla 'Vecchia Signora' per abbattere il tabù che dura da tre stagioni e preoccupa i tifosi rossoneri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA