Vivai, Milan nella ‘Top 20’ d’Europa

Vivai, Milan nella ‘Top 20’ d’Europa

La Serie A investe 105 milioni di euro sui vivai: il Milan è tra le squadre più attente alla valorizzazione dei giovani in Italia ed in Europa

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de ‘Il Sole 24 Ore’, il budget investito dalle società di Serie A nei settori giovanili è stato incrementato, rispetto la stagione 2013-2014, del 14%. Il giro totale di investimenti dei 20 club della massima serie sui vivai ammonta a circa 105 milioni di euro, di media 5,8 per società: dentro quel numero c’è tutto, costi per la gestione del settore giovanile, strutture e adeguamenti, staff e investimenti sul calciomercato per strappare alla concorrenza i migliori talenti.

La Serie A resta ancora indietro rispetto i maggiori campionati europei, però, effettivamente, un po’ per scelta un po’ per necessità, qualcosa comincia a muoversi. La stagione in corso sta confermando la tendenza: il numero degli Under 21 usati dagli allenatori è salito dai 68 del gennaio 2015 agli 81 di oggi (61 un anno fa). Di questi 31 (38,2%) sono italiani. Crescono anche gli esordienti Under 21 (da 27 a 48): il recordman come minutaggio è il portiere del Palermo Josip Posavec (1.815) e l’esordiente più presente è Lucas Torreira della Sampdoria con 1.562 minuti. Le squadre più attente alla valorizzazione dei giovani sono state Lazio, Milan, Palermo, Sampdoria, Sassuolo e Udinese con 5 giocatori Under 21 schierati nelle formazioni iniziali.

Ma non è tutto. Perché secondo l’ultimo report del Cies (Osservatorio Internazionale del Calcio) c’è solo una squadra italiana tra le prime 100 in Europa nella classifica per minutaggio di giocatori che abbiano trascorso almeno tre stagioni nel club tra i 15 e i 21 anni: si tratta del Milan, che occupa la 56° posizione con il 32% lontanissimo dal 74,9% del Tatran (Slovacchia). E restringendo il campo ai tornei maggiori – Premier League, Liga, Bundesliga, Serie A e Ligue 1 – la fotografia rimane impietosa. L’Italia piazza il solo Milan nella Top 20 europea e aggiunge Empoli (27° con il 21%), Atalanta (28° con il 20,6%) nella Top 40. I migliori? Gli spagnoli che comandano con Athletic Bilbao (64,6%) e Real Sociedad (54,3%) e che hanno quattro squadre nella Top 10 al pari dei francesi.

Altre curiosità: nella Roma di Luciano Spalletti, oggi, giocano in pianta stabile tre prodotti del vivaio e altri 21 sono sparsi nei campionati top d’Europa. Nessun’altra italiana vanta numeri maggiori. E mentre l’Inter ha messo a bilancio, nel 2015, costi per il vivaio per 5 milioni riferiti a strutture e gestione del settore giovanile, escluso il mercato, il Milan è arrivato a 7,6. I risultati si vedono, ha commentato ‘Il Sole 24 Ore’, anche se legati alla necessità di allestire una rosa competitiva senza passare dal mercato. Sempre secondo il Cies, infatti, dietro alla Roma i rossoneri sono la società italiana con il maggior numero di calciatori formati nel proprio vivaio che giocano in prima squadra (7) o nei maggiori campionati europei (12). E Gianluigi Donnarumma, 18 anni, portiere prodigio già nel mirino di tutte le big, è uno dei quattro nati dopo il gennaio 1997 a non aver saltato un minuto nella prima metà della stagione.

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