Ruben Loftus-Cheek e Khvicha Kvaratskehlia chiavi tattiche di Milan-Napoli di questa sera a 'San Siro'. L'analisi della Gazzetta dello Sport

LOFTUS-CHEEK

Il Milan di Pioli, che aveva iniziato la stagione con il 4-3-3 e Loftus-Cheek da mezzala destra, è tornato al 4-2-3-1 a novembre, quando, in occasione di Milan-PSG 2-1 di Champions League, ha visto come e quanto l'inglese potesse diventare dominante in quella posizione di trequartista atipico.

Quattro gol sui cinque segnati finora in rossonero, RLC li ha fatti dopo l'aggiustamento tattico a stagione in corso. Da centrocampista offensivo, sovente, si trasforma in seconda punta aggiunta, accanto ad Olivier Giroud, con i meccanismi del Diavolo che sono di fatto cambiati.

La fotografia tattica attuale visualizza di frequente Loftus-Cheek più alto di Giroud che rientra, spalle alla porta, per aprire corridoi. Giroud si trova alla grande in questa posizione di punta-boa. Chissà che in Milan-Napoli Loftus-Cheek e Giroud non possano ripetere il copione. Con l'auspicio che Rafael Leão si unisca al festival del gol: finora è rimasto in disparte.

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