01:00 min
RASSEGNA STAMPA

Milan, cosa succede con San Siro in caso di cessione: il punto

Stefano Bressi

Elliott continua a lavorare al nuovo stadio e si aspetta ancora il via libera dal Comune, ma il nuovo Milan potrebbe volerne uno tutto per sé

Nelle ultime ore sta prendendo sempre più corpo l'idea di una cessione del Milan da Elliott a Investcorp e tra gli interrogativi c'è anche quello legato allo stadio. Lo scenario potrebbe cambiare. Ciò che è certo, scrive La Gazzetta dello Sport, è che gli eventuali nuovi proprietari del Milan dovranno alloggiare nell'attuale San Siro anche la prossima stagione. Sul destino del nuovo impianto, però, bisognerà aspettare gli sviluppi della trattativa di cessione. Bisogna infatti capire se il progetto sarebbe confermato o se invece potrebbe esserci qualche intoppo. Proprio giovedì il Comune di Milano aveva lanciato il bando per la ricerca del coordinatore del dibattito pubblico. Sostanzialmente era iniziato il percorso che dovrebbe portare poi all'inizio dei lavori. Le due società stanno per ultimare lo studio di fattibilità da presentare in sede di confronto, che dovrebbe entrare nel vivo in estate. I confini del dibattito sono circoscritti in sei mesi. Dopo il 30 novembre si tireranno le somme e si saprà meglio cosa succederà con la nuova casa del Milan e dei nerazzurri. Il progetto è già definito: la Cattedrale di Populous, che ha vinto il duello a dicembre. Un investimento da un miliardo in due per tutta l'area, che però porterebbe 80 milioni all'anno ciascuno.

In casa Milan la questione stadio non genera agitazione: da quanto filtra, il progetto non dovrebbe subire rallentamenti. Da quando le due società hanno presentato nell'estate 2019 il progetto di fattibilità per il nuovo San Siro, proprio la determinazione del Milan ha fatto da motore nel portare avanti le cose. Anche il piano di avere una casa moderna e che porti ricavi così importanti ha reso il Milan di Elliott appetibile a nuovi investitori. Diventa quindi impensabile che i nuovi proprietari possano voler accantonare il progetto. L'unica variabile potrebbe essere la volontà dei nuovi proprietari di avere uno stadio da soli, senza condividerlo con l'altra squadra della città. Ovviamente è solo un'ipotesi: finché non ci sarà l'effettiva cessione della società non si può prevedere.

Dall'altro lato, per i nerazzurri cambia davvero poco. L'intenzione è quella di costruire il nuovo San Siro e di farlo insieme al Milan, mentre il piano di lasciare la città vale solo nel caso in cui si andasse davvero troppo per le lunghe. Ecco perché, comunque, gli interisti osservano ciò che succede in casa Milan con serenità, al netto ovviamente degli aggiornamenti che causerebbe un cambio di proprietà. Il progetto stadio per ora resta in piedi alle condizioni attuali. Ai nerazzurri cambia poco quale sia l'altro proprietario. Per ora resta in silenzio il sindaco Giuseppe Sala, che però un anno fa, quando sembrava che la proprietà nerazzurra potesse cambiare, aveva detto di non essere convinto di lasciare un quartiere in mano a realtà di cui non è certa la proprietà futura per così tanto tempo. Queste, intanto, le notizie più importanti della giornata di oggi >>>

Le ultime notizie sul Milan anche su Google News: CLICCA QUI E SEGUICI