archivio2018

Cutrone: “Daremo il 101% per conquistare la Coppa Italia”

Patrick Cutrone, attaccante del Milan
Patrick Cutrone, attaccante del Milan, ha rotto un digiuno di reti che durava da sei partite. Ma lui sottolinea: “Prima viene la squadra, poi i miei gol”

Daniele Triolo

Nel ha esultato anche Patrick Cutrone, centravanti rossonero classe 1998, che ieri, partito titolare contro i veneti, ha segnato il suo ottavo centro in campionato, il sedicesimo stagionale, con un bel gesto tecnico da grande attaccante: ricevuta palla da Giacomo 'Jack' Bonaventura, Cutrone, in area, si è girato irridendo il proprio marcatore e ha infilato di giustezza la porta dell'Hellas.

Un gol, molto importante, valso il raddoppio al Milan, che ha contribuito a sbloccare Cutrone dopo sei gare di digiuno (Juventus, Inter, Sassuolo, Torino, Benevento e Bologna, mentre contro il Napoli è rimasto in panchina, n.d.r.) e fargli ritrovare la gioia di un'esultanza dopo la rete messa a segna il 18 marzo scorso, sempre a San Siro, ma contro l'altra squadra di Verona, il Chievo. Nel mezzo, però, non va dimenticato come a Bologna il numero 63 avesse colto un palo e si fosse divorato una colossale chance sprecando un assist al bacio di Jesús Suso.

Al termine del match Cutrone si è presentato ai microfoni delle televisioni su di giri per la vittoria e per la sua prestazione personale: “Ho ancora l'adrenalina in corpo – ha detto l'attaccante del Milan, le cui dichiarazioni sono state riportate oggi dal 'Corriere dello Sport – Stadio' -, come ogni partita. L'importante era vincere. Sicuramente ci godiamo questa vittoria, ma dobbiamo pensare subito alla finale. Oggi abbiamo fatto vedere delle belle cose, ma dobbiamo stare con piedi per terra. Gol? Io sono sempre tranquillo – ha dichiarato Cutrone -, a Bologna avevo sbagliato ma la squadra aveva comunque vinto”.

Questo perché, per il giovane bomber rossonero, “viene sempre prima la squadra. Poi, se c'è il mio gol, meglio. E' il mio primo anno tra i professionisti: il mio compito principale è quello di aiutare la squadra. Ogni giocatore che gioca la finale deve dare il 101%: bisogna dare il massimo e fare di tutto per conquistare la Coppa”. Secondo il 'CorSport', dopo la prestazione di ieri, ed in virtù anche degli ultimi 20' di gioco che Gennaro Gattuso gli ha risparmiato, dovrebbe essere proprio Cutrone a partire titolare nella finale di Roma contro la Juventus.

TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:

Le dichiarazioni di Fabio Borini a '', '' ed in 

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

tutte le notizie di