Cessione Milan, Commisso sospende la trattativa

Rocco Commisso, in un comunicato ufficiale, afferma: “Sembra che l’attuale proprietà non voglia vendere”. Ora la palla passa a Yonghong Li

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Ennesimo, brusco stop nella trattativa che avrebbe dovuto portare (porterà?) il Milan da Yonghong Li, attuale azionista di maggioranza e Presidente del club rossonero, a Rocco Commisso, 68enne imprenditore italo-americano fondatore di Mediacom Communications e già operativo nel calcio statunitense poiché Presidente dei leggendari New York Cosmos.

Ne hanno parlato tutti i quotidiani, sportivi e non, in edicola questa mattina. D’altronde, si tratta della terza, improvvisa, frenata nella trattativa dopo quella del 14 e del 22 giugno scorso. Insomma, ad intervalli regolari, quando tutto lascia presagire come si sia arrivati, finalmente, all’happy ending, Yonghong Li cambia le carte in tavola, alza la posta e, soprattutto, si alza (metaforicamente parlando) dal tavolo dei negoziati lasciando interdetta la controparte.

Ora, però, Commisso ha deciso di parlare per spiegare ai tifosi del Milan cosa sta succedendo e lo ha fatto ieri sera in un comunicato stampa diffuso dalla società che ne cura la comunicazione, la Community Group. “Commisso ha lavorato senza sosta con l’assistenza dei suoi advisor per formulare e negoziare una transazione che portasse benefici a un club così storico, i suoi fedelissimi tifosi, l’attuale proprietà e la città di Milano – si può leggere nella nota -. Nonostante i suoi migliori sforzi e la genuina convinzione che un accordo fosse stato recentemente trovato, sembra che la proprietà attuale non abbia la volontà di concludere questa trattativa in termini e tempistica accettabili. Data la passione di Commisso per il calcio e i suoi legami con l’Italia, paese dove è nato, si sono create circostanze spiacevoli dal punto di vista personale”.

Trattativa, dunque, saltata del tutto? Non proprio. La chiusura del comunicato di Commisso, difatti, è piuttosto sibillina e di duplice interpretazione: “Commisso spera che il risultato finale di questo processo porti a un futuro ricco di successi per questa storica società”, si può leggere ancora nella nota ufficiale, che lascia aperta la porta per una riapertura dei negoziati tra le parti. La palla, adesso, passa a Yonghong Li, che dovrà fare le sue mosse. Ecco, intanto, quale sarebbe la proposta di Commisso per la maggioranza del Milan, rifiutata dal Presidente rossonero.

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