news milan

MIHAJLOVIC a SKY: “Siamo difficili da battere, se avessimo ricambi in condizione…”

Sinisa Mihajlovic, ex allenatore del Milan (credits: GETTY Images)

Ecco le parole del tecnico del Milan, Sinisa Mihajlovic, al termine della sfida del San Paolo contro il Napoli, rilasciate a Sky Sport

Renato Boschetti

Ecco le parole del tecnico del Milan, SinisaMihajlovic, al termine della sfida del San Paolo contro il Napoli, rilasciate a Sky Sport: "Sono contento perché volevamo fare risultato a Napoli e sapevamo sarebbe stato molto difficile perché su 12 partite giocate in casa hanno fatto 10 vittorie e 2 pari. Siamo stati bravi a riscattare quello 0-4 in casa, siamo riusciti e siamo stati tosti come piace a me. Se guardo il girone d'andata, dove nelle prime 7 gare abbiamo fatto 9 punti con 4 sconfitte, il girone di ritorno ne abbiamo fatti 15 senza sconfitte: veramente un peccato. Se giochiamo come contro Napoli, Inter e Fiorentina possiamo ancora lottare per il terzo posto: mancano 12 gare, perciò andiamo avanti partita dopo partita, ma faccio i complimenti ai ragazzi per questa partita. Una partita di sacrificio e sostanza: risultati e prestazioni stanno dimostrando che siamo diventati una squadra difficile da battere, il Milan sa stare in partita, soffrire, perché se non soffri non vinci e non fai risultati positivi. Si poteva fare di più? Sulla fase difensiva abbiamo fatto molto bene, potevamo fare di più in fase di impostazione e possesso, perdevamo troppo facilmente il pallone. Nell'intervallo ho chiesto ai ragazzi di avere più personalità perché davamo via il pallone senza mai giocarlo. Era importante scaricare il pallone in modo semplice e cambiare gioco, così è arrivato il nostro gol. Un po' ci è mancato, ma non era facile perché loro pressavano molto. Berlusconi? Ho imparato che le parole dei presidenti vanno ascoltate e non commentate, loro hanno sempre ragione su tutto, andiamo per la nostra strada e cerchiamo di toglierci delle soddisfazioni, come arrivare terzi e vincere la Coppa Italia. Siamo sulla strada giusta. Alla fine faremo i conti. I sostituti? C'è poca condizione fisica, ho cambiato giocatori senza modificare modulo. Ho messo Menez perché mi serviva chi potesse tenere il pallone e andare uno contro uno, anche se in ritardo di condizione. Però solo così può migliorare, anche Mario stavolta è entrato bene. Quando recupereremo tutti avremo anche le soluzioni per cambiare la partita in corsa. Donnarumma? Sono contento della sua prestazione, sul gol non poteva far nulla. Ha fatto bene, loro non hanno avuto occasioni, ma lui ha fatto il suo. Balotelli? Ho lasciato Niang perché oggi non ha fatto bene, ho messo Menez prima di Balo anche contro il Genoa..."

tutte le notizie di

Potresti esserti perso