INTERVISTE

Lotito: “Addio Decreto Crescita? Club come Milan, Juve e Roma distrutti”

Daniele Triolo Redattore 
Claudio Lotito, Presidente della Lazio, ha parlato della mancata proroga del Decreto Crescita ed alle agevolazioni fiscali nel calcio

Claudio Lotito, Presidente della Lazio, ha parlato a 'notizie.com' della mancata proroga del Decreto Crescita nella sua applicazione al calcio. I club di Serie A, dunque, dal 1° gennaio 2024 non potranno più utilizzare agevolazioni e sgravi fiscali previsti dalla normativa nell'acquisizione di giocatori provenienti dall'estero.

Decreto Crescita addio, Lotito: "Bella fesseria"

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"Bella e grande fesseria che è stata fatta, vedranno che cavolo di errore è stato fatto, non va bene così anche perché lo Stato non incassa i soldi, se tu hai uno straniero che paga le tasse in Italia sarà meglio di uno che non viene e non le paga no? Voglio vedere chi viene adesso, grande idea ...", le ironiche parole di Lotito sull'abolizione del Decreto Crescita.

Lotito ha poi continuato:  "In questo modo il nostro campionato perderà di competitività. L’anno scorso ci sono state tre squadre in tutte e tre le finali europee, adesso voglio vedere che succederà, vorrà dire che le prossime squadre che andranno in Champions League le indicherà l’Associazione Italiana Calciatori. Sono loro che hanno fatto di tutto per farla soccombere, bravi bravi".

"Che portiamo quelli di 14 anni in Prima Squadra?"

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Ancora il Presidente della Lazio: "A me risulta che il Ministro dello Sport, Andrea Abodi, abbia portato due mesi di proroga, ma sono saltati anche quelli. Se sono amareggiato? Mah, le cose che non seguo io, vanno in un certo modo, e nel caso specifico, giuro, non conosco i fatti, vedremo ...".


Quindi, la chiosa. "Problemi con la Lazio? Assolutamente no, la Lazio ha i suoi contratti, ma non è tanto quello il tema, il vero problema è che alcune società questo tipo di situazione le va a distruggere e in mezzo ci sono grandi club come il Milan, la Juve e anche la Roma. Dovete tener presente una cosa: che il campionato perderà di competitività adesso, sicuro. Ci faranno vedere cosa riusciranno a fare chi era contrario a questa cosa. L’AIC era contraria, ad esempio, ha detto delle cose talmente infondate e fuori da ogni logica, tipo che questo decreto mina la crescita dei vivai italiani, ma che porti quelli di 14 anni in Prima Squadra? Ma per favore, ancora con queste scemenze. Preistoria? Si, nel calcio lo sono ma stanno ancora lì ... vedremo". LEGGI ANCHE: Addio Decreto Crescita, ecco come cambia il calciomercato del Milan >>>


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