INTERVISTE

Capello: “Milan e Inter, Dybala è un campione: mostrerà il suo valore”

Daniele Triolo

Fabio Capello, ex allenatore del Milan, ha parlato di Paulo Dybala, obiettivo di mercato dei rossoneri e dell'Inter. Le sue dichiarazioni

Fabio Capello, ex allenatore del Milan, ha parlato di Paulo Dybala, obiettivo di dei rossoneri e dell'Inter, in un'intervista esclusiva rilasciata a 'La Gazzetta dello Sport' in edicola questa mattina. Ecco le dichiarazioni di Capello.

Sui giocatori che si muovono a costo zero: “Ormai si sta affermando chiaramente una visione da parte dei proprietari, che giustamente gestiscono i club come aziende. Bisogna stare attenti. Chi arriva a parametro zero spesso chiede e ottiene degli stipendi molto alti, ma questo può alterare gli equilibri di uno spogliatoio. Ci sono alcuni che cominciano a dire: “Perché io, che ho fatto bene, prendo di meno?”. Sono questioni delicate”.

Sui tanti infortuni che possono scoraggiare le pretendenti di Dybala: “Può essere che questo influisca, ma il problema è la questione stipendio. E anche i procuratori, che per carità fanno il loro lavoro, devono capire che le cose stanno cambiando, anche per i paletti messi dalla Uefa sul fronte del rapporto tra il fatturato e gli stipendi”.

Sulla convocazione di Dybala per i Mondiali in Qatar come ostacolo alle trattative: “No, non credo, per i dirigenti penso che sia l’ultimo dei pensieri. È normale che i giocatori di grande livello partecipino a manifestazioni del genere. Il problema è legato principalmente ai soldi. Non è più il periodo dell’oro. È finito un certo modo di pensare”.

Su Dybala che può complicare la vita agli allenatori per via delle sue caratteristiche: “Guardi, quello che complica la vita ai tecnici sono quelli che non sanno giocare. L’argentino è un campione. E tra l’altro è bravissimo anche sui calci piazzati, che adesso sono sempre più decisivi nel calcio moderno”.

Su Dybala meglio nel 3-5-2 di Simone Inzaghi o nel 4-2-3-1 di Stefano Pioli: “Alt, la fermo subito. Non voglio entrare in questi discorsi di merito. Vediamo prima in che squadra approderà e poi ne parleremo, perché non devo essere io a consigliare implicitamente ad andare in una squadra piuttosto che in un’altra. Aspettiamo e vediamo dove andrà”.

Su Dybala che può avere tanta voglia di rivalsa: “Non so se parlerei di rivalsa. Sicuro vorrà mostrare a tutti il proprio valore”.

Sul possibile pentimento della Juventus per non aver rinnovato il contratto di Dybala: “Non credo, hanno fatto una scelta aziendale di prospettiva che va rispettata”.

Sul fatto che Dybala in carriera avrebbe potuto fare qualcosa in più: “Ha fatto quello che doveva fare. È andato alla Juventus, ha vinto tanto, ha segnato molto, ha mostrato le sue qualità quasi sempre”.

Su Dybala mancino come i giocatori che hanno una marcia in più: “È vero. capita spesso che chi usa il sinistro abbia più estro, più fantasia. Forse colpiscono maggiormente l’immaginazione proprio perché usano il piede meno utilizzato dagli altri. Anzi, mi consente di esprimere un concetto. Spero che Dybala resti in Serie A. Giocatori come lui, o anche come Zaniolo, sanno sempre fare la differenza nel calcio italiano quanto a risultati e spettacolo”. Milan, non solo Origi: arriva un altro attaccante? Le ultime news di mercato >>>

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