Da Gullit a Shevchenko e Kakà: Ibrahimovic deve sfatare il tabù ritorno

Da Gullit a Shevchenko e Kakà: Ibrahimovic deve sfatare il tabù ritorno

Da Gullit e Shevchenko, passando per Kakà, Balotelli e Boateng: i ritorni al Milan non sempre portano bene. Ibrahimovic per sfatare il tabù

di Alessio Roccio, @Roccio92

ULTIME NEWS MILAN Zlatan Ibrahimovic è ormai ad un passo dal tornare a vestire la maglia del Milan, già indossata per due stagioni dal 2010 al 2012. Lo svedese, all’età di 38 anni, farà ritorno a Milanello e darà una mano alla squadra a risalire la china nella seconda parte della stagione. L’ex attaccante dei Galaxy rientrerà, dunque, nella lunga lista di calciatori rossoneri che hanno lasciato il club di via Aldo Rossi, per poi fare ritorno qualche anno dopo.

A questa lista appartengono calciatori che hanno scritto pagine importanti della storia del Milan, come Shevchenko, Kakà o Gullit e molti di questi hanno in comune il fatto di non aver reso la seconda volta come la prima. Il brasiliano, ad esempio, ha vestito i colori rossoneri dal 2003 al 2009, vincendo tutto sia a livello di squadra che di club. Ma la stagione 2013-14 fu tutt’altro che memorabile: Ricky la concluse onorevolmente (9 gol in 37 presenze, segnando due reti anche in Champions) ma si tratta di una versione di Kakà che non può essere nemmeno paragonata a quello che nel 2007 vinse il Pallone d’Oro.

Stessa sorte per l’attaccante ucraino, che dal 1999 al 2006 è diventato l’attaccante più forte al mondo, vincendo la Champions League da protagonista nel 2003 e il conseguente Pallone d’Oro, ma nella stagione 2008/09 venne archiviata come un flop: nessun gol in 18 presenze in campionato. Altri flop al ritorno in rossonero sono Boateng, che vinse il campionato nel 2011, ma al suo ritorno nella stagione 2015-16 segnò una sola rete in 14 presenze. Stesso anno in cui tornò al Milan Mario Balotelli: soltanto tre reti (2 in Coppa Italia e una in campionato) e a fine stagione non viene riscattato facendo ritorno a Liverpool. Una delle poche eccezioni è rappresentata da Roberto Donadoni, che dopo l’esperienza americana, vinse lo scudetto nel 1998-99 con Zaccheroni in panchina. Intanto, ecco le reazioni social dei tifosi rossoneri all’arrivo di Ibra>>>

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