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Simon Kjaer, difensore AC Milan e capitano nazionale danese: scheda giocatore e news (Getty Images)

Simon Kjaer

  • Nazionalità:danese
  • Età:32 (26 marzo 1989)
  • Altezza:1.90 m
  • Peso:86kg
  • Piede:destro
  • Valore di mercato:10 mln

Il profilo completo di Simon Kjaer, ex Palermo, Roma e Atalanta, ora al Milan. Video, gol, skills, news, statistiche e dichiarazioni del difensore centrale rossonero e della Nazionale danese, ora in prestito dal Siviglia. Ecco la scheda tecnica completa

LA SCHEDA

Nome: Simon Kjaer

Luogo e data di nascita:Horsens, 26 marzo 1989

Scadenza contratto: 30/06/2022

Stipendio: 1.2 milioni

 

CARRIERA

GLI ESORDI

Muove i suoi primi passi in patria, nel Midtjylland, con cui fa il suo esordio tra i professionisti nel 2007-2008. In quella stessa stagione si mette in luce al Torneo di Viareggio, dove trova anche una rete su rigore contro il Sansovino.

Palermo

Nel febbraio 2008 il Palermo annuncia il suo acquisto per una cifra vicina ai 3 milioni di euro. In estate il passaggio in rosanero diventa effettivo e il 26 ottobre – a gara in corso – arriva l’esordio in Palermo-Fiorentina 1-3. La prima rete arriva il 2 novembre (Palermo-Chievo 3-0) e con essa si consolida anche la sua posizione in squadra, di cui diventa un titolare inamovibile. Nella seconda stagione in Sicilia disputa 38 partite totali guadagnandosi la stima di vari top club.

Wolfsburg e Roma

Tra i vari club interessati al suo cartellino a spuntarla è il Wolfsburg, che mette sul piatto un’offerta da 12,5 milioni di euro e strappa il difensore danese al Palermo. Dopo una stagione non esaltante in Germania, Kjaer passa in prestito alla Roma (24 presenze totali), che però a fine stagione decide di non riscattarlo. Kjaer ritorna perciò al Wolfsburg, con cui nel 2012-13 gioca 25 partite e realizza 2 gol.

Lilla, Fenerbahce e Siviglia

Nel luglio 2013 si trasferisce al Lilla, in Francia, dove resta per due stagioni (66 presenze complessive). In seguito per Kjaer si aprono le porte della Turchia, dove ad attenderlo c’è il Fenerbahce. Anche con i gialloneri la sua esperienza non va oltre i due anni e nel 2017 passa al Siviglia, con cui non riesce però mai a trovare la giusta continuità di rendimento.

Atalanta

Nell’estate 2019 torna in Italia, all’Atalanta. Con i bergamaschi e con la difesa a 3 di Gasperini non scatterà mai il giusto feeling e dopo appena 6 presenze (esordio il 26 settembre in Roma-Atalanta 0-2) la sua esperienza in nerazzurro giunge al termine nel corso del mercato invernale. Per Kjaer c’è il Milan

Milan

Arrivato al Milan ha espresso subito tutta la sua soddisfazione e felicità nella prima conferenza stampa, dichiarando: "Sognavo il Milan da anni". Kjaer fa il suo esordio in rossonero il 15 gennaio nel match di Coppa Italia contro la Spal (3-0). Al termine della sua prima stagione colleziona 19 presenze (15 in Serie A, 4 in Coppa Italia), convincendo il Milan a riscattarlo dal prestito. 

Nella stagione 2020-21 si conferma titolare e leader della difesa rossonera, risultando uno dei migliori centrali del campionato italiano. Nelle sue 39 presenze, riesce a segnare anche un gol e a fornire 2 assist.

 

NAZIONALE

Considerato sin da giovanissimo come uno dei migliori prospetti del calcio nord europeo, compie tutta la trafila nelle nazionali giovanili danesi prima di debuttare con i grandi il 6 giugno 2009. Alla trentunesima presenza con la Danimarca arriva anche il primo gol, mentre nel giugno 2016 eredita da Agger la fascia di capitano.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

Dotato di un buon senso della posizione e di una eccellente qualità nel gioco aereo, Kjaer è un difensore centrale di sicuro affidamento e dal rendimento sempre costante. Buone anche le sue qualità da fermo, che lo rendono un eccellente tiratore di punizioni oltre che rigorista.

 

CURIOSITA’

 KJAER-IBRA, CHE LITE

Nel 2016 fu protagonista di una violenta lite con Ibrahimovic, oggi suo compagno al Milan, in occasione di una gara di Europa League tra Fenerbahce e Manchester United. L’attaccante svedese mise le mani al collo del difensore danese, che a fine gara definì Ibra “arrogante”.

 

QUANDO SALVO' LA VITA A ERIKSEN

Durante gli Europei 2020 (giocati nel 2021 a causa del Covid-19), il suo compagno di nazionale (e giocatore dell'Inter) Christian Eriksen crolla a terra colto da un malore durante la partita Danimarca-Islanda. Kjaer, suo amico e capitano, lo rianima immediatamente, estraendo la lingua dalla bocca del giocatore ed evitandogli il soffocamento. Poi, in attesa dell'arrivo dei sanitari, comincia a praticargli il massaggio cardiaco, risultando decisivo nel salvataggio di Eriksen. Durante quegli attimi drammatici ha la lucidità per ordinare alla squadra di schierarsi tutta intorno al compagno, impedendo alle telecamere di inquadrare Eriksen, e va a consolare insieme al portiere Schmeichel la moglie dell'interista. Acclamato da tutti ha poi dichiarato: "Non sono un eroe. Ho fatto solo quello che dovevo fare, senza pensarci, come avrebbe fatto chiunque altro".

Per la sua freddezza e bravura in questa circostanza, il 27 agosto 2021 è stato insignito, assieme allo staff medico della nazionale danese e a sei medici di cui due appartenenti allo staff medico UEFA, del UEFA President's Award.

 

(di Domenico Abbondandolo)