Milan-Lazio, l’analisi tattica del match

Milan-Lazio, l’analisi tattica del match

Milan-Lazio sarà una partita fondamentale per i rossoneri se vogliono ambire alle zone alte della classifica. Ecco l’analisi tattica del match

di Renato Panno, @PannoRenato

MILAN-LAZIO – Milan-Lazio sarà un crocevia importante per i rossoneri, che vogliono dare continuità alla vittoria contro la Spal in modo da risalire una classifica ancora non felice. I biancocelesti sono una squadra forte, tecnica, fisica e con un allenatore preparato. Per questo motivo sarà molto difficile uscire indenni dalla gara di San Siro questa sera, ma con un risultato positivo il Milan potrebbe svoltare una stagione iniziata nel peggiore dei modi. Non bisogna lasciare un centimetro e giocare con qualità.

Ciro Immobile è in forma smagliante e rappresenta il pericolo numero uno. Dodici partite in dieci gol sono un bottino incredibile, la difesa del Milan è avvisata. Ma sono molteplici i pericoli che la squadra di Simone Inzaghi offre: Joaquin Correa, oggetto del desiderio rossonero in estate, assicura tecnica, corsa e dribbling. Le due mezzali, nella fattispecie Luis Alberto e Sergej Milinkovic-Savic sono un misto di forza fisica e visione di gioco che difficilmente è possibile ammirare in altre squadre. In più la difesa, comandata da Francesco Acerbi, può contare su dei meccanismi ben oliati. Senza dimenticare le fasce con Lazzari e Lulic.

Una formazione che descritta così non è molto incoraggiante per il Diavolo ma che, con le giuste accortezze, si può cercare di fronteggiare. Innanzitutto Milinkovic-Savic e Luis Alberto sono sì due grandi giocatori dal punto di vista della costruzione, ma amano più correre in avanti che indietro. Per questo motivo la Lazio potrebbe perdere un po’ di equilibrio in alcune fasi della gara. Compito del Milan è quello di sfruttare questi momenti e colpire in contropiede, soprattutto con la freschezza e la velocità di Samuel ‘Samu’ Castillejo. Sarà per questo importante la velocità di pensiero dei centrocampisti, qualità molto più vicina alle caratteristiche di Ismael Bennacer che di Lucas Biglia.

Inoltre il Milan deve cercare l’uno contro uno con i difensori laziali. Le tre punte rossonere possono creare difficoltà agli avversari creando superiorità numerica e rompendo la roccaforte di Inzaghi. Il Milan deve sfruttare anche il suo solito instancabile Theo Hernandez sulla sinistra, variabile impazzita che potrebbe creare più di un problema ad una squadra molto votata all’attacco. Intanto Elliott ha aperto ad acquisti di esperienza per gennaio, continua a leggere >>>

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